CRONACA
Un richiedente l'asilo dà fuoco a un materasso e a capi d'abbigliamento. Quattro persone in ospedale
Si tratta di richiedenti l'asilo. Il principio d'incendio è scoppiato verso le 13 presso il Centro di registrazione di via Motte. L'uomo è stato arrestato

CHIASSO - Un richiedente l'asilo ha dato fuoco a un materasso e a capi di abbigliamento: uno spavento per tutti, con quattro persone, tutti richiedenti l'asilo, portate in ospedale a causa di una intossicazione.

Lo comunica la Polizia cantonale comunica: oggi verso le 13 a Chiasso, presso il Centro di registrazione per richiedenti l'asilo di via Motta, vi è stato un principio d'incendio.

Stando a una prima ricostruzione e per cause che l'inchiesta di polizia dovrà stabilire, un 30enne richiedente l'asilo algerino, poi fermato, ha dato fuoco a un materasso e a capi di abbigliamento.

Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia cantonale e, in supporto, della Polizia comunale di Chiasso, i pompieri del Centro Soccorso Cantonale Pompieri Mendrisiotto nonché i soccorritori del SAM.

 

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Quattro persone trovate morte in centro a Montreux

CRONACA

Furti nei veicoli: quattro arresti nel Mendrisiotto

CRONACA

Principio d'incendio al carcere La Stampa: detenuto intossicato

CRONACA

Brucia la cucina, quattro persone intossicate a Morbio

CRONACA

La SEM: "Asilanti a Chiasso? Solo pochi danno problemi"

CRONACA

Lite al centro asilanti, spunta un'arma da taglio. Ferito al braccio un 34enne marocchino

In Vetrina

IN VETRINA

InGrado: “L’AI come diario segreto. Il sollievo che può diventare gabbia”

17 MARZO 2026
IN VETRINA

OCST, “il Lavoro” cambia volto: nasce la rivista trimestrale

11 MARZO 2026
IN VETRINA

Hotel Belvedere Locarno, la sostenibilità come visione quotidiana

08 MARZO 2026
IN VETRINA

“Sicuri in acqua – Un tuffo nella prevenzione” torna allo Splash e Spa Tamaro

03 MARZO 2026
IN VETRINA

Ingrado: “IA e procrastinazione. La trappola del perfezionismo algoritmico”

24 FEBBRAIO 2026
IN VETRINA

Nomine SIMS, OCST-Docenti: "Concorsi da rifare e ricorsi più difficili"

12 FEBBRAIO 2026