CRONACA
De Rosa: "Il Natale è presenza. Rallentare è la bellezza dell'umanità"
Il direttore del DSS: "l Natale ci permette di confrontarci l’un l’altro, di perdonarci, se necessario, di rinsaldare i legami coi ricordi"
TIPRESS

*Dal profilo Facebook di Raffaele De Rosa

Tra poco saremo con le nostre famiglie. Mangeremo, e come al solito diremo che abbiamo esagerato, saluteremo la vecchia zia che non vedevamo da tempo, scherzeremo coi nipoti, abbracceremo sorelle e fratelli. Avremo un occhio di riguardo per i nonni, cercando di non affaticarli. Saremo intorno alla tavola addobbata, ai cibi luculliani, tra candele, lucine e calore.

Scusatemi se però io penso a chi è solo, a chi non ha nessuno. Lo faccio anche come Direttore del DSS, perché visito durante l’anno istituti, foyer, case anziani. In quei luoghi e anche in altre parti del Ticino grazie al generoso impegno di enti, associazioni e volontari, c’è fortunatamente sempre qualcuno che fa diventare il Natale un po’ speciale, che porge una mano amica, un pensiero gentile, un abbraccio o anche solo una presenza. È a queste persone che va il mio pensiero, a coloro che passano il Natale con chi è solo, portando la bellezza dell’umanità alle sue vette più alte. 

“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi” scriveva Marcel Proust. Lo scrittore e poeta francese, amava soffermarsi sulle sensazioni, sui ricordi che queste evocavano e sui sentimenti umani. Viviamo in un mondo che corre, spesso troppo. Ma la bellezza dell’umanità si manifesta proprio quando sappiamo rallentare, quando ci permettiamo di vedere l’altro, di ascoltarlo, di accoglierlo. Il Natale è un momento privilegiato: ci ricorda che ciò che conta non è mai l’apparenza, ma la presenza. Non il fare, ma l’essere. Il Natale ci permette di confrontarci l’un l’altro, di perdonarci, se necessario, di rinsaldare i legami coi ricordi.

Le parole alla fine ci limitano. Buon Natale. Sapete cosa intendo, fingete di avere un calzino attaccato al camino e metteteci quello che desiderate, quelli sono i miei auguri di cuore per voi.

*Direttore del Dipartimento della sanità e della socialità e Consigliere di Stato

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