CRONACA
Lombardi lascia. Ermotti attacca. Saviano spiega
A Liscio e Macchiato parliamo anche della nomina di Alain Buhler a capogruppo dell'UDC e della sua analisi sul rapporto con la Lega
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Apriamo Liscio e Macchiato di questa mattina, venerdì 16 gennaio - https://www.youtube.com/watch?v=ztuiBnbuUIM - con una notizia che segna davvero la fine di un’era: Filippo Lombardi lascia la presidenza dell’Hockey Club Ambrì-Piotta. L’addio è stato annunciato ieri sera a Fuorigioco su TeleTicino, con Luca Sciarini e Patrick Della Valle.
All’assemblea dell’8 febbraio verrà proposto come presidente onorario con “compiti speciali”, ma il suo passo indietro chiude un capitolo lungo 17 anni.

Cosa ha detto Lombardi?
Parole intense: «Chi si mette spalla il sacco pesante dell’Ambrì deve sapere che molti lo hanno portato prima di lui e altri lo porteranno dopo di lui».
Ha ringraziato «tutti coloro che non mi hanno lasciato solo» ma anche «quelli che mi hanno chiesto di andarmene, perché da oggi la mia vita sarà più leggera».
E ha lanciato un monito: «Auguro al club che le parole sentite negli ultimi mesi si concretizzino. Se il famoso sacco verrà portato seriamente da qualcun altro sarò contento per l’Ambrì, ma alle parole devono seguire i fatti, altrimenti ci sarà un problema».
Secondo capitolo della mattinata: l’ampia intervista concessa da Sergio Ermotti, CEO di UBS, al Tages-Anzeiger.
Un colloquio a tutto campo, nel quale Ermotti parla anche di politica e non risparmia un richiamo alla Svizzera: «Il successo non è una legge naturale. Smettiamo di essere compiacenti».
Sottolinea la «strisciante perdita di competitività internazionale» e invita a reagire prima che sia troppo tardi.

Parlando della tragedia di Crans-Montana, Ermotti definisce «straziante la perdita di così tante vite umane» e osserva che la catastrofe «mette in luce la vulnerabilità della Svizzera». Allo stesso tempo riconosce che «nelle prime ore dopo l’incendio la Svizzera ha reagito bene».
Restiamo a Crans-Montana, perché ieri sera, ospite della trasmissione Detto tra noi, Roberto Saviano è tornato sul tema dei capitali della criminalità organizzata e sull’ombra della mafia corsa, di cui aveva parlato sul Corriere della Sera.
Saviano ha spiegato come i soldi dell’economia criminale circolino nei circuiti internazionali della ristorazione e dell’intrattenimento, un settore che – ha detto – è da anni un veicolo privilegiato per investimenti opachi.
E chiudiamo con la politica cantonale.
La Regione pubblica oggi un’intervista ad Alain Bührer, nuovo capogruppo dell’UDC. Bührer parla anche dei rapporti tra UDC e Lega, rapporti che dovrà gestire in vista delle prossime scadenze politiche e parlamentari. 

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