A Liscio e Macchiato parliamo anche della replica di una giornalista al presidentesse del PS Wermuth sul caso Epstein: "I socialisti chiudono un occhio quando i colpevoli non sono ricchi o bianchi"

Apriamo la puntata odierna di Liscio e macchiato, giovedì 12 febbraio, con le dichiarazioni rilasciate ieri sera da Filippo Lombardi alla trasmissione Radar su TeleTicino.
L’ex senatore, tornando sulla sua partecipazione al talk show di Massimo Giletti, Lo stato delle cose, in onda lunedì scorso, ha ripercorso la figura dell’altro coprotagonista della trasmissione, Christian Pidoux, che insieme alla moglie è intervenuto per due volte nel programma. Pidoux, che ha alle spalle pesanti condanne, è uno dei familiari che hanno perso un figlio nella tragedia di Crans-Montana.
Restiamo su Crans-Montana: abbiamo letto e raccolto altri commenti dei nostri ascoltatori — o spettatori, a seconda di come si fruisce il nostro podcast quotidiano — e invitiamo chi desidera intervenire a farlo anche sotto il video di oggi. https://www.youtube.com/watch?v=juWPzy7AU1Q
Sempre il Corriere del Ticino ha intervistato l’avvocato penalista Luigi Mattei, che spiega la differenza tra reato colposo e reato doloso, un nodo che alimenta il dibattito fin dall’inizio dell’inchiesta sul rogo di Crans-Montana. Secondo Mattei, l’ipotesi di dolo eventuale difficilmente potrebbe reggere, per una serie di motivi che illustra nell’intervista.
Infine torniamo su un tema affrontato ieri: le affermazioni del co-coordinatore del Partito Socialista Svizzero, Cédric Wermuth, sul caso Epstein e sulle élite neoliberiste. Oggi, sempre sul Tages-Anzeiger, troviamo la replica severa e circostanziata di una giornalista, che definisce quella lettura una tesi ideologica e ne contesta punto per punto le argomentazioni.