CRONACA
Dalla Corsica a Crans, tutti i misteri di Moretti. E la Svizzera contro Trump
A Liscio e Macchiato raccontiamo l'inchiesta di Le Figaro sul patron del Constellation e l'indignazione per le parole del presidente americano su Karin Keller-Sutter
CRONACA

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CRONACA

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CRONACA

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Apriamo l’edizione odierna di Liscio e Macchiato - https://www.youtube.com/watch?v=P4bvxvVZdsc -, giovedì 22 gennaio, con la polemica scoppiata a Davos dopo il discorso di Donald Trump.
«Stiamo benissimo senza di lei, signor Presidente»: così titola oggi in prima pagina il Blick, criticando duramente l’intervento del presidente americano al Forum economico mondiale. Un intervento che ha suscitato indignazione in Svizzera per alcune frasi giudicate umilianti nei confronti della consigliera federale Karin Keller-Sutter, con la quale Trump aveva già avuto nei mesi scorsi un vivace confronto sui dazi.

Secondo tema di giornata: l’inchiesta del quotidiano francese Le Figaro dedicata a Jacques Moretti, il patron del bar Le Constellation di Crans-Montana. Un lungo reportage – firmato a quattro mani – ricostruisce la vita dell’imprenditore tra le montagne corse dove è cresciuto e il Vallese dove ha costruito la sua ascesa, mettendo però in luce anche le numerose ombre che lo circondano. Un ritratto complesso, tra passato difficile, operazioni controverse e la gestione del locale che oggi si trova al centro dell’indagine sul rogo di Capodanno.

Infine, ci spostiamo a Mendrisio, dove continua a far discutere l’arrivo – il 28 gennaio – dell’ex generale ed eurodeputato della Lega italiana Roberto Vannacci.
Sulla Regione è stata pubblicata una lettera firmata da decine di personalità, in larga parte esponenti della sinistra ma non solo, che contestano l’opportunità di questa presenza e criticano l'UDC per aver “abbracciato”, dicono, le tesi esposte da Vannacci nel suo ormai celebre libro Il mondo al contrario.

 

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