La richiesta ufficiale della squadra investigativa comune non è ancora partita. Marchesi: “Settimane di talk urlati e poi? La Svizzera intanto ha fatto il suo dovere"

CRANS MONTANA – “Roma critica, ma non agisce”. Questo il titolo scelto dal Corriere del Ticino per lanciare la notizia che, secondo quanto appurato, il Governo Meloni non ha ancora richiesto ufficialmente la costituzione di una squadra investigativa comune per appurare le responsabilità di quanto accaduto la notte di Capodanno a Crans-Montana. L’Italia afferma di aver inoltrato la richiesta alla fine di gennaio, ma la documentazione non è stata ancora recapitata alla Svizzera.
Una notizia commentata sui social dal presidente dell’UDC Piero Marchesi: “Settimane di talk show urlati in Italia, l’Ambasciatore richiamato da Berna, post e dichiarazioni muscolari della Presidente del Consiglio e dei Vicepresidenti. Tanta scena, tanta indignazione”, scrive.
“Peccato -aggiunge - che quello che per giorni hanno preteso in TV e sui social si siano poi dimenticati di farlo sul serio: presentare la richiesta ufficiale per costituire squadre miste d’indagine a Crans-Montana. La Svizzera, nel frattempo, ha fatto il suo dovere, concedendo l’assistenza giudiziaria come da prassi e nel pieno rispetto dello Stato di diritto. Per il resto, dall’Italia il circo continua… senza biglietto, ma con tanto rumore”.