Respinto dal Tribunale cantonale vallesano il ricorso presentato dopo il no del Ministero pubblico lo scorso 27 gennaio. L'inchiesta, intanto, continua ad allargarsi

CRANS-MONTANA - Il Comune di Crans-Montana resta escluso dal procedimento penale legato alla tragedia di Capodanno al bar “Le Constellation”. Il Tribunale cantonale vallesano ha infatti respinto il ricorso con cui l’ente pubblico tentava di ottenere lo statuto di parte civile, già negato dal Ministero pubblico alla fine di gennaio.
La decisione è stata adottata dalla Camera penale del Tribunale cantonale del Vallese con una sentenza datata ieri e resa nota oggi attraverso un comunicato. Il ricorso era stato depositato dal Comune il 5 febbraio, nel tentativo di ribaltare il diniego pronunciato il 27 gennaio dagli inquirenti.
Sul fronte giudiziario, intanto, gli accertamenti proseguono. Nei giorni scorsi il Ministero pubblico vallesano ha esteso l’inchiesta ad altre cinque persone nell’ambito del procedimento aperto dopo la tragedia che, nella notte di Capodanno, è costata la vita a 41 persone e ha provocato 115 feriti. Fra i nomi finiti sotto indagine figura, come noto, anche quello del sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud.