CRONACA
Crans-Montana, bilancio ufficiale: 40 morti. I feriti sono 119 feriti, 71 svizzeri. Tutte le ultime notizie
Le autorità hanno fornito aggiornamenti in una conferenza stampa, tenutasi nel pomeriggio. La PG Pilloud: "Interrogati i proprietari del locale". Ecco il punto sull'inchiesta

CRANS MONTANTA -  Sono morte 40 persone nell’inferno del bar Le Costellation a Crans Montana, durante la notte di Capodanno. Lo ha comunicato il presidente Consiglio di Stato vallesano Mathias Reynard, nel corso di una conferenza stampa tenutasi nel pomeriggio. “E’ una grande tragedia per il Vallese, la Svizzera e la comunità europea”, ha detto Reynard annunciando una giornata di cordoglio il 9 di gennaio.

I feriti, invece, sono 119, di cui 113 sono stati identificati.Si tratta di 71 svizzeri, 14 francesi, 11 italiani, 4 serbi, 1 bosniaco, 1 belga, 1 lussemburghese, 1 polacco, 1 portoghese. Per 14 la nazionalità resta ignota. Le cifre, è bene sottolinearlo, come hanno tenuto fare le autorità, sono in costante evoluzione.

L’identificazione delle vittime resta l’assoluta priorità, ma le procedure richiedono tempo. “Anche se l'attesa è snervante per le famiglie, sappiamo che i nostri collaboratori lavorano notte e giorno per poter dare loro una risposta al più presto”, ha spiegato il capo della polizia giudiziaria Pierre-Antoine Lengen. All’opera vi sono più di trenta persone che seguono un protocollo internazionale, simile a quello utilizzato per lo tsunami in Asia del 2004.

L’altra priorità è l’inchiesta giudiziaria. La procuratrice generale Beatrice Pilloud ha confermato quanto già le foto circolate sui social dimostravano: l’incendio è partito dalle candele scintillanti sulle bottiglie di champagne entrate in contatto con il tetto del locale: “Da lì - ha spiegato la PG - il fuoco si è propagato. Ne è seguita un'esplosione di calore generalizzata. Abbiamo dei video che sono stati analizzati, ci sono diverse persone che sono state interrogate”. Tra le persone sentite dagli inquirenti, i due proprietari del locale, cittadini francesi.

La Procura ha altresì incaricato l’istituto forense di Zurigo di svolgere una perizia a tutto campo, per verifiche sia la logistica del bar, come le vie di fuga, la presenza di estintori i materiali, sia per certificare il numero di persone presenti la notte di capodanno, anche in rapporto alle autorizzazioni a cui il Costellation doveva attenersi. In caso venisse accertata una responsabilità penale, le ipotesi di reato sono incendio negligente, omissioni di soccorso negligente e omicidio colposo.

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