CRONACA
Esplosione e rogo nel "Constellation": Capodanno d'inferno a Crans Montana. Decine di morti
Nel locale erano in corso i festeggiamenti per l’arrivo del 2026. L’allarme è scattato attorno all’1.30. La prima deflagrazione si sarebbe verificata nel seminterrato

Nella notte di Capodanno, a Crans-Montana, un’esplosione seguita da un violento incendio ha colpito “Le Constellation” locale dove erano in corso i festeggiamenti per l’arrivo del 2026. L’allarme è scattato attorno all’1.30: secondo le prime ricostruzioni rilanciate da RTS, la prima deflagrazione si sarebbe verificata nel seminterrato del locale, innescando il rogo che in breve ha devastato la struttura.

Il bilancio, al momento, resta provvisorio: le autorità parlano di “diversi morti e feriti”, senza indicare cifre ufficiali nelle prime ore. La polizia cantonale ha confermato che, al momento del dramma, nel bar erano presenti più di cento persone; RSI riferisce che il locale aveva una capienza fino a circa 400. Alcune stime delle ultime ore, riportate dai media romandi, parlano di una quarantina di morti e di un centinaio di feriti.

Sul posto è scattata una maxi-operazione di soccorso con l’intervento dei pompieri e di numerosi mezzi sanitari; sono stati mobilitati anche elicotteri, tra cui quelli di Air-Glaciers. Dalla regione romanda è arrivata inoltre l’indicazione di una mobilitazione ospedaliera per la gestione di eventuali grandi ustionati. In parallelo è stata attivata una linea di assistenza per familiari e parenti delle persone coinvolte.

Le cause restano da chiarire. Le fonti ufficiali, nelle prime comunicazioni, parlano di un evento la cui origine è ancora sconosciuta. Alcune segnalazioni circolate sui social riferiscono di un’esplosione avvenuta durante un concerto e avanzano, come ipotesi non confermata, l’eventuale uso di fuochi d’artificio. Al momento, però, si tratta di elementi non verificati: le autorità non hanno ancora attribuito responsabilità né indicato una dinamica definitiva.

La zona dell’intervento è stata isolata e, secondo quanto riportato dall'agenzia Reuters, la polizia ha disposto anche un divieto di sorvolo sull’area di Crans-Montana, misura che segnala la delicatezza delle operazioni di soccorso e degli accertamenti tecnici. È stata annunciata una conferenza stampa in mattinata per fare il punto su vittime, feriti e primi riscontri dell’inchiesta.

In attesa di dati ufficiali, l’inchiesta dovrà stabilire se l’esplosione sia stata unica o multipla, quale sia stato l’innesco nel seminterrato e se vi siano state concause legate a impianti tecnici, materiali pirotecnici o altre circostanze. Nel frattempo, l’unica certezza è la portata della tragedia: un inizio d’anno segnato da un evento tragico in una delle località turistiche più note delle Alpi vallesane.

Potrebbe interessarti anche

TRIBUNA LIBERA

Pino Sergi: “Dall’asfissia burocratica dell’amministrazione a quella mortale di Crans Montana”

CRONACA

Crans-Montana, bilancio ufficiale: 40 morti. I feriti sono 119 feriti, 71 svizzeri. Tutte le ultime notizie

TRIBUNA LIBERA

Crans-Montana, le telecamere spente tre minuti prima del rogo

CRONACA

Crans Montana, testimonianze dall'inferno. "Ci calpestavamo per salvarci"

CRONACA

Sale a 41 il numero delle vittime di Crans Montana: morto un 18enne svizzero

TRIBUNA LIBERA

Da Gobbi a Crans Montana, Dadò: "Mala tempora currunt"

In Vetrina

IN VETRINA

OCST: “La povertà che non si vede: anche nei paesi ricchi cresce il divario”

24 MARZO 2026
IN VETRINA

Scoprire il futuro con le proprie mani: Gehri Rivestimenti apre le porte ai giovani

23 MARZO 2026
IN VETRINA

InGrado: “L’AI come diario segreto. Il sollievo che può diventare gabbia”

17 MARZO 2026
IN VETRINA

OCST, “il Lavoro” cambia volto: nasce la rivista trimestrale

11 MARZO 2026
IN VETRINA

Hotel Belvedere Locarno, la sostenibilità come visione quotidiana

08 MARZO 2026
IN VETRINA

“Sicuri in acqua – Un tuffo nella prevenzione” torna allo Splash e Spa Tamaro

03 MARZO 2026