MENDRISIO - Nella Lega esistono due anime, che secondo il Mattino della Domenica, sono meglio di nessuna. Una barricadera, insomma, e una che si è via via istituzionalizzata da quando il partito è divenuto di maggioranza relativa. Delle tensioni che hanno attraversato e stanno attraversando il Movimento, il settimanale non parla. Una riflessione sul ruolo dei cosiddetti "barricaderi" è arrivata oggi da Massimiliano Robbiani, che si ritiene tale. «Quando lavori perché non è la politica averti dato il posto, quando non siedi in molte o nessuna poltrona e perciò puoi dire quello che pensi senza toccare gli amici degli amici, quando la politica non ha aiutato te e i tuoi famigliari per qualsiasi cosa, quando sei libero con te stesso di dire e fare quello che pensi e desideri... ti puoi sentire un barricadero, fiero di esserlo».Insomma, per stare dalla parte meno "istituzionalizzata", serve la libertà più assoluta, secondo il Gran Consigliere.Che spiega di rispettare chi, all'interno del suo partito, la pensa in modo diverso, e rassicura sull'unione di intenti in casa Lega. «Premetto che non ho nulla con chi non lo è, ci mancherebbe. Lavoriamo e continueremo a lavorare tutti insieme per il bene del Paese. Siamo sempre uniti per i cittadini!! È la priorità assoluta».