Il nostro, secondo il servizio, non è un cantone malato di frontalieri. A far arrabbiare Lorenzo Quadri, Massimiliano Robbiani e Alan Bühler sono in particolare gli interlocutori scelti dal giornale, tutti con idee che vanno in una certa direzione, certamente non la loro. Sono stati interpellati infatti l'avvocato Paolo Bernasconi, che ha parlato della Lega come di "un movimento xenofobo e antidemocratico è riuscito a uccidere tutta l’opposizione", Nenad Stojanovic che ha detto che ha instaurato un clima di terrore e che nessuno osa andar contro per non trovarsi sulla pagine del Mattino, oltre ad essere reo di essere l'unico partito di maggioranza che attacca il suo governo, e infine Rico Maggi dell'IRE e il direttore del Caffé Lillo Alaimo.