POLITICA
Sostituti di Sganzini? "Non dalla RSI, perchè..."
Parecchie candidature parrebbero arrivare da Comano e da Besso. Lorenzo Quadri in un post che sta facendo discutere mette il veto

LUGANO – Tanti sono i candidati per prendere il posto di Lorenzo Sganzini quale nuovo capo cultura della città di Lugano. Sia interni, sia provenienti da persone che lavorano per il Cantone, sia, a quanto pare, in diversi dalla RSI.

Ma a questi ultimi, secondo un Municipale luganese, il posto non dovrebbe andare. Lorenzo Quadri è chiaro infatti in un post social che sta facendo discutere. “Gli aspiranti in arrivo dalla Pravda di Comano fanno il favore di rimanerci. Di esponenti della gauche-caviar nella pubblica amministrazione ce ne sono già più che a sufficienza. Tanto più che, se proprio si vuole sostituire il partente Sganzini (scelta che personalmente non condivido, e non è un mistero, ma così è stato deciso) allora si dovrebbe ricercare un profilo manageriale (fund raising, ovvero ricerca di fondi privati)”, afferma.

E lancia una stoccata alla RSI, dove “ i soldi (pubblici) si spendono e basta, e a piene mani: tanto entrano in automatico grazie al canone più caro d'Europa. Se poi il tanto declamato respiro nazionale ed internazionale del LAC e della cultura luganese si traduce in un travaso di funzionari dai lottizzati vertici della RSI alle cariche dirigenziali della città, qualcosa probabilmente non torna”, termina.

Potrebbe interessarti anche

ECONOMIA

Canetta gongola e si rivolge a Quadri, "altro che dinosauri, guardate i risultati online!". Bignasca e il dialetto, "solo per raccattare voti"

CRONACA

Sganzini si dimette, lascerà la carica a fine anno. Il suo nome sarà sempre legato al LAC, il Municipio è "rammaricato"

CRONACA

Quadri soddisfatto, "la Lega e il Mattino avevano ragione. Ma ora la RSI dice che lo studio è farlocco"

ECONOMIA

Canetta, "l'insidia sta nel titolo, che chiede di non pagare una tassa". Bühler e Quadri, "se siete così convinti, perché avete paura?"

POLITICA

"Così mette in dubbio la capacità del Municipio nella sua interezza..."

MEDIA

No Billag, rush finale. I favorevoli, "non veniamo a nessuna trasmissione della RSI sul tema, nemmeno il 4 marzo"

In Vetrina

IN VETRINA

La Mobiliare, bicentenario tra crescita e premi alla clientela

16 APRILE 2026
IN VETRINA

Il tempo come arte: la visione unica di Giulia Fontana

16 APRILE 2026
IN VETRINA

OCST: “La povertà che non si vede: anche nei paesi ricchi cresce il divario”

24 MARZO 2026
IN VETRINA

Scoprire il futuro con le proprie mani: Gehri Rivestimenti apre le porte ai giovani

23 MARZO 2026
IN VETRINA

InGrado: “L’AI come diario segreto. Il sollievo che può diventare gabbia”

17 MARZO 2026
IN VETRINA

OCST, “il Lavoro” cambia volto: nasce la rivista trimestrale

11 MARZO 2026