I deputati pensavano di aver accettato di togliere l'obbligatorietà di presentare il casellario giudiziario per i candiati al Consiglio Comunale, invece...

BELLINZONA – Tante ore di dibattito, e può succedere, anche se non dovrebbe, di sbagliare. Caos in Gran Consiglio, quando i suoi membri, discutendo sugli oltre 70 emendamenti sulla modifica della legge sui diritti politici, hanno detto sì a uno di essi ma credendo di votarne un altro.
Si parlava di togliere l’obbligatorietà di presentare il casellario giudiziario per i candidati al Consiglio Comunale, una proposta del leghista Michele Foletti. E hanno prevalso i favorevoli… solo che l’emendamento su cui stavano votando era un altro!
Sempre di casellario giudiziario si discuteva ma l’emendamento era del liberale Pellanda e riguardava ogni candidato.
Un errore che ha scatenato accese discussioni su cosa fare. Alla fine, si è votato sull’emendamento corretto, approvandolo, e annullando l’altro.