Al primo turno ha ottenuto solo 39 voti, nessuno si era presentato contro di lui come presidente, per cui si è andati al secondo turno a scrutinio segreto dove sono bastate 31 schede (con 44 bianche...). Difficoltà anche per Bersani
BELLINZONA – Rieletto ma di fatto bocciato. Paolo Sanvido ottiene la riconferma nel CdA dell’EOC con numeri però decisamente preoccupanti. Sicuramente è stato lanciato un messaggio politico che non si potrà ignorare.
Al primo turno, confermati i consiglieri di amministrazione uscenti dell’EOC: Valeria Canova Masina, Luca Crivelli, Roberto Malacrida e Luigi Mariani. Sanvido, leghista, ha ottenuto solo 39 voti su 84 schede. Nessun altro si era presentato come presidente, per cui si è andati al secondo turno a scrutinio segreto. Non serviva più la maggioranza assoluta, e con soli 31 voti, ma con 44 schede bianche, ha avuto la sua riconferma. Che sa comunque di bocciatura.
Ma il voto di sfiducia del Parlamento non tocca solo Sanvido: anche la nomina di Andrea Bersani, ex sindaco di Giubiasco e municipale di Bellinzona, non è andata ‘come una lettera alla posta’. Bersani è stato proposto in sostituzione di Edy Dell’Ambrogio, che non ha sollecitato un nuovo mandato in seno all’EOC. Al primo turno ha ottenuto 35 voti, al secondo 27.