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27.01.2022 - 16:280
Aggiornamento: 23:30

L'affossamento del superamento dei livelli spacca la sinistra. PS, PC e ForumAlternativo contro l'MPS

I tre voti dei deputati del Movimento di Pronzini sono stati decisivi nel 40 a 42 che ha visto bocciare il progetto del DECS. Il FA: "L'MPS fa pendere a destra il parlamento sulle questioni della società, che sia ora di lanciare una nuova alternativa

BELLINZONA - Un voto tirato che probabilmente lascerà importanti strascichi. Ieri il Gran Consiglio si è espresso sul sentito tema dell'abolizione dei livelli alle medie, bocciando la proposta volta a superarli, quanto meno in terza media. Il risultato è stato di 40 sì e 42 no, con la destra contraria, il PLR ed anche l'MPS. E la polemica si infiamma, soprattutto a sinistra! 

Tra chi accusa i liberali di volersi riprendere il DECS, ora occupato da Bertoli, e chi se la prende col Movimento di Pronzini, le voci critiche sono decisamente forti. 

“Vergognoso!", ha scritto il co-presidente del PS Fabrizio Sirica. "La cosa più ingiusta e classista che c’è nella scuola ticinese, i livelli A e B, che influenzano in maniera del tutto arbitraria la vita degli allievi, non vogliono essere superati da una risicatissima maggioranza. La cosa forse più vergognosa è che chi si dice “di sinistra”, l’MPS, che dovrebbe lottare per una scuola più inclusiva ed egualitaria, ha permesso alla destra di vincere. Non a caso dopo l’intervento di Pronzini un deputato UDC è andato a dargli letteralmente pacche sulle spalle, mentre Boris Bignasca ha sentito la necessità di intervenire per sottolineare la bontà del suo intervento.  Questo è quel che succede quando si odia di più il DECS di quanto si ami la Scuola”. 

Ad avercela con l'MPS i comunisti, ex alleati ormai dei tempi che furono, ed anche il ForumAlternativo. Scrive Massimiliano Ay del PC: “Posso dirlo fuori dai denti? Uno schifo! Una vera porcheria! Gli ultra-rivoluzionari (ma in realtà anti-comunisti) di MPS uniti alla destra liberista (ma la destra almeno è coerente) affossano la sperimentazione per l’abolizione dei livelli alle scuole medie. La loro è una decisione gravissima: hanno consolidato la selezione di classe contro i figli dei lavoratori e degli immigrati. Tante lotte studentesche per democratizzare la scuola mandate in fumo e una riforma coraggiosa bloccata per chissà quanti anni ancora. Sempre nella storia è stato così su temi grandi e piccoli: i trotzkisti al servizio della borghesia!”.

E il Forum Alternativo sulla questione livelli attacca in un comunicato: "Che tristezza. Che amarezza. Per una volta che dal DECS arrivano proposte concrete per rendere la scuola più democratica ed egualitaria, vederle silurate dal Gran Consiglio fa proprio male. A nulla è valso il fatto che la proposta di abolire i livelli in matematica e tedesco dalla terza media per sostituirli con dei laboratori ad effettivo ridotto fosse solo una sperimentazione in alcune sedi selezionate, vale a dire un primo passo per sondare il terreno con il coinvolgimento del corpo insegnante, degli allievi e dei genitori. Hanno prevalso altre logiche: il classismo, il conservatorismo e… il settarismo". Appunto, a deludere "non è tanto la posizione del PLR, sempre più ideologica, sempre più filo-UDC, a destra e classista, i cui vertici, con la loro decisione, tradiscono la memoria storica dei loro predecessori sull’importanza di una scuola pubblica inclusiva, democratica e di qualità per tutti gli allievi. E non è nemmeno il polo Lega-UDC, coerenti con sé stessi e la loro visione opprimente della società, e che non per niente sono capeggiati da un personaggio il cui unico merito scolastico conseguito da privato sono stati i soldi di papà", bensì "il voto determinante dei tre granconsiglieri MPS che ha consentito la vittoria della destra inegualitaria su un tema tanto importante per il futuro e il benessere della nostra società".

Per FA, "sposare la destra per fare uno sgarbo all’odiato socialdemocratico, non è politica. Sono giochi di palazzo ben lontani dall’ideale socialista tanto sbandierato. Ma ormai non siamo sorpresi, anche MPS è coerente con il suo settarismo: vi ricordate il voto sulle congiunzioni che avrebbe permesso di rinforzare l’area di sinistra in parlamento, affossato proprio dai voti decisivi di MPS? Insomma, altro che alternativa di sinistra e utile “grillo parlante” per la nostra democrazia, come ripetono i nostri media: MPS è l’ago della bilancia che fa pendere a destra il parlamento sulle questioni di società. Che sia ora di lanciare una nuova alternativa in parlamento?". Come a dire, lanciamo la campagna elettorale!

E Bertoli, che si è visto affossare il progetto di superamento dei livelli? Ha incassato: "È stata una delusione senza sorpresa. Non mi attendevo nulla di diverso. Anzi, sono piuttosto stupito di avercela quasi fatta", ha detto al Corriere del Ticino. Sottolineando che chi ha votato no "deve prendersi la responsabilità di aver lasciato la scuola media al palo" e dicendo di fatto addio all'idea: "Per quanto mi riguarda è difficile riprendere questo progetto. Vedremo se ci saranno eventuali altri atti. E non è detto che qualcuno decida di impugnare l’arma popolare, ma questa è musica del futuro".

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