POLITICA
I Verdi del Locarnese: basta strumentalizzare la polizia per fini politici
In merito al recente dibattito sorto attorno alla polizia comunale di Locarno, ribadiscono pieno sostegno e fiducia al municipale Pierre Zanchi: “Un ramo storto di un albero non può essere imputato all’ultimo giardiniere che l’ha innaffiato”


LOCARNO - “I Verdi del Locarnese hanno a cuore il buon funzionamento del comune di Locarno, e per questo seguono con particolare attenzione il dibattito politico e pubblico nato attorno alla polizia comunale. In questo momento, in cui le questioni legate alla polizia sembrano strumentalizzate a fini politici e partitici, tramite fughe di notizie pilotate, i Verdi tengono a manifestare il loro sostegno e a ribadire la loro fiducia a Pierre Zanchi, Municipale eletto appena un anno fa sulla Lista “Verdi e indipendenti”, e all’intero Municipio”. È quanto si legge nel comunicato diramato dai Verdi del Locarnese, a firma del Coordinatore Matteo Buzzi. 

“È noto che un eventuale ramo storto di un albero non può essere imputato all’ultimo giardiniere che l’ha annaffiato - affermano i Verdi - Negli ultimi 20 anni, alla direzione del dicastero di polizia di Locarno si sono succeduti esponenti di vari partiti, tra cui i liberalradicali Niccolò Salvioni e Simone Merlini, oggi consigliere comunale e firmatario delle interrogazioni, e Marco Pellegrini, attuale presidente della sezione locarnese del PPD, ora Centro. Sono dunque diversi gli ex municipali, che volenti o nolenti, potrebbero aver contribuito alla situazione attuale. Se l’inchiesta esterna dovesse rilevare delle problematiche oggettive, è utile pure rammentare che la responsabilità della polizia è in primo luogo quella del suo comandante, che se necessario saprà difendersi, ed è certamente suo diritto, nelle sedi opportune”.

Certo, la polizia fa più notizia di altre questioni altrettanto gravi cui è confrontata Locarno. Per esempio la pianificazione troppo lenta, gli aspetti ecologici ed energetici, la questione della riduzione del traffico, le finanze, eccetera, tutti temi che meriterebbero la medesima attenzione. I Verdi del Locarnese sono convinti, anche a seguito dei diversi riscontri positivi provenienti dal territorio, che la stragrande maggioranza dei tutori della legge stia svolgendo il proprio lavoro a favore dei cittadini, con dedizione e onestà: “Ecco perché la polizia di Locarno merita di poter tornare a svolgere il suo lavoro in un ambiente sereno”, auspicano.

E ancora, prosegue il comunicato: “Per offrire un servizio di polizia di qualità alla cittadinanza e per il bene del Comune è importante assicurare trasparenza e recuperare oggettività, in modo da risolvere al più presto le eventuali problematiche riscontrate. Benvenga dunque l’inchiesta esterna che il Municipio ha affidato a Marco Bertoli. Ecco perché riteniamo che il dibattito vada riportato nelle opportune sedi. È l’intero Municipio, vista la difficoltà del settore, che deve farsi carico delle sue eventuali responsabilità passate e attuali e offrire una prospettiva di miglioramento”.

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Polizia di Locarno, il Municipio: "Pieno sostegno". E gli agenti partiti sono 8 nell'ultimo anno

POLITICA

Conferenza stampa sulla polizia di Locarno a inchiesta in corso, Cotti vs Zanchi: "Comunicazione avventata"

CRONACA

Locarno, che succede in polizia? Parla il Municipio: "L'inchiesta non inficerà sul lavoro quotidiano"

CRONACA

Locarno, un altro poliziotto nei guai

CRONACA

Polizia di Locarno, il Municipio preannuncia il licenziamento dell'agente esibizionista

CRONACA

Traffico e spaccio di cocaina nel Locarnese: inchiesta chiusa

In Vetrina

IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026
IN VETRINA

A San Bernardino gastronomia... sotto le stelle. Torna la rassegna Alpine Gourmet

02 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
IN VETRINA

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026
IN VETRINA

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026