Il presidente del PLR a La Regione: "La società sta cambiando e non possiamo continuare a fare le cose nella stessa maniera"

BELLINZONA - "Occorre andare oltre le cifre e riformare lo Stato, spesso fermo agli anni '90". In una lunga intervista a La Regione, il presidente del PLR Alessandro Speziali dice la sua sul risanamento delle finanze illustrando obiettivi a lungo termine senza risparmiare qualche stoccata al Governo.
Per il PRL, il rientro dal deficit è una priorità, "mentre il Governo si limita alla contabilità delle cifre. La società sta cambiando e non possiamo continuare a fare le cose nella stessa maniera. Il documento che abbiamo redatto serve per affrontare con coerenza e chiarezza il risanamento e la riforma dello Stato. Noi vogliamo fare la nostra parte".
E ancora: "Troppo spesso il Consiglio di Stato passa dalla politica alla contabilità, dal condurre all'amministrare. Bisogna avere il coraggio di osare: porre delle priorità, analizzare le spese, rivedere l'organizzazione dell'amministrazione", afferma Speziali al quotidiano.
Per il ceto medio, "abbiamo proposto una deduzione fiscale generale a dipendenza dell'aumento dei costi della casa malati. Abbiamo suggerito agevolazioni per il trapasso delle piccole aziende di famiglia. Nell'ambito dell'attuale riforma fiscale abbiamo un paio di scenari interessanti per rendere la vita meno cara al ceto medio e anziani. Dobbiamo alleviare il peso delle imposte, ma con coerenza. Altrimenti ci accodiamo dietro a chi inganna i cittadini volendo allo stesso tempo diminuire le tasse, aumentare i sussidi e combattere il debito pubblico".