Il sindaco ha evidenziato come il preventivo sia caratterizzato da " "una serie di incognite legate a decisioni che saranno prese da istituzioni superiori, che potranno avere un influsso sui conti di Lugano"

LUGANO - Il preventivo della Città di Lugano parla di un disavanzo di 8,9 milioni, con un peggioramento rispetto a quello dello scorso anno (mancano i contributi LAILA). La notizia è che il moltiplicatore non verrà ritoccato e rimarrà al 77%.
Lo ha detto il sindaco Michele Foletti, commentando le cifre mentre venivano presentate. Nonostante gli ultimi due anni negativi, infatti, le parecchie annate positive nel recente passato stanno permettendo di mantenere i conti in "buon equilibrio".
Foletti ha precisato come ci siano "una serie di incognite legate a decisioni che saranno prese da istituzioni superiori, che potranno avere un influsso sui conti di Lugano", riferendosi alla Legge tributaria e all'Istituto di previdenza cantonale.