A Liscio e Macchiato parliamo anche delle novità sulla tragedia di Crans-Montana e delle dichiarazioni del vicesindaco di Lugano Roberto Badaracco sulla manif di sabato: “Disperdere con la forza è abusivo”
Apriamo la puntata odierna di Liscio e macchiato, mercoledì 25 febbraio, https://www.youtube.com/watch?v=LjUoRrpY-2Q con gli ultimi sondaggi in vista della votazione dell’8 marzo sull’iniziativa «200 franchi bastano». Le rilevazioni indicano un chiaro vantaggio del fronte del no: secondo un sondaggio del gruppo Tamedia, il 57% degli intervistati si dice contrario all’iniziativa, mentre una rilevazione della SSR mostra una percentuale del 54% di contrari a livello nazionale.
Ci occupiamo poi della decisione della procura vallesana. La procuratrice generale Béatrice Pilloud ha ufficialmente invitato i magistrati della procura di Roma a recarsi prossimamente a Sion per uno scambio diretto di informazioni sul rogo di Capodanno. La delegazione italiana avrà accesso a tutti gli atti finora raccolti, che i magistrati potranno esaminare e selezionare. Un passo di apertura che potrebbe contribuire a stemperare le polemiche tra Italia e Svizzera.
Proprio a queste tensioni politico-istituzionali e mediatiche, che continuano da settimane, sarà dedicata anche la puntata di Matrioska in onda questa sera alle 19,30 su TeleTicino. Ne discuteremo con Fabio Regazzi, Renzo Galfetti, in collegamento con Pietro Senaldi, e con il giornalista italiano Antonio Caprarica. In studio anche Andrea Leoni.
Spazio poi alle dichiarazioni del vicesindaco di Lugano Roberto Badaracco alla Regione sulla manifestazione di sabato scorso. Badaracco si è smarcato dalla maggioranza dei suoi colleghi, affermando che disperdere con la forza un assembramento è un atto abusivo e invitando quindi alla moderazione nei confronti di chi intende manifestare.
Torniamo anche sulla questione che ha animato ieri il dibattito in Gran Consiglio, con la dura contrapposizione tra Fiorenzo Dadò e Claudio Zali in merito al caso dell'incidente di Norman Gobbi, una vicenda di cui abbiamo già riferito ieri in cronaca.