Politica
22.12.2016 - 13:350
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:43

Job Contact, datrice di lavoro e cliente di sé stessa... violando almeno due leggi

Per OCST, la direttrice dell'agenzia interinale starebbe facendo ristrutturare casa da otto operai reclutati dalla Job Contact (con salari discutili), la quale non sarebbe iscritta agli albi LIA e Lepicosc

BELLINZONA - E un'agenzia interinale fece concorrenza sleale persino... alla sua clientela! L'agenzia di prestito in questione è la Job Contact, e a denunciare il caso è il sindacato OCST. La direttrice della ditta, infatti, ha deciso di ristrutturare casa sua, e attraverso la Job Contact ha stipulato un contratto di lavoro/missione con 8 propri lavoratori (muratori, giardinieri, piastrellisti, elettricisti, pittori e gessatori) con la stessa agenzia interinale. Il problema? I salati, definiti da OCST discutibili. Infatti, secondo il sindacato, il capo cantiere - che utilizza strumenti di lavoro propri e mette a disposizione per il trasporto del materiale un suo furgone con ponte - è classificato come manovale cat. C a fr. 25.45 all’ora invece di fr. 33.10 lordo base. Una differenza di fr. 7.75 per ogni ora di lavoro che corrisponde, mediamente, ad “un risparmio” di più di 1'360.-- franchi al mese. Ma la Job Contact, fa notare, che in questo caso è cliente e datrice di lavoro di sé stessa, starebbe violando due leggi cantonali, in quanto non risulterebbe iscritta né al famoso albo degli artigiani secondo la LIA né iscritta all’albo imprese Lepicosc per le opere edili. Un caso dunque emblematico, ribadisce OCST, di aggiramento di due Leggi cantonali (Lepicosc e LIA) e delle disposizioni contrattuali stabilite dai CCL. Il sindacato si è rivolto alle commissioni di vigilanza Lepicosc e LIA chiedendo di procedere, in via provvisionale, all’ordine di fermo lavori. Parallelamente, per una verifica delle condizioni salariali, la segnalazione è stata notificata alle Commissioni paritetiche cantonali di competenza.
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