Politica
27.09.2018 - 10:000
Aggiornamento : 11:27

"L'ho fatto apposta". I dubbi restano, intanto...

Così ha detto il padre di Pregassona. Dieci consiglieri comunali nel frattempo interpellano il Municipio sulla povertà, tornata d'attualità

PREGASSONA – Addirittura, sarebbe stato uno dei figli a segnalare la situazione di degrado assoluto in cui vivevano i genitori. Il caso di Pregassona non smette di far rumore, per quanto è paradossale e incredibile. Il padre, interpellato a viso nascosto dal Quotidiano, ha affermato di aver fatto apposta a trascurare a quel modo la casa per far sì di finire sotto la luce dei riflettori.

Una storia che forse va al di là della povertà in sé stessa, ma che ha contribuito a riaccendere i riflettori su di essa. E dieci consiglieri comunali socialisti, comunisti, Verdi e Indipendenti interpellano il Municipio, accusandolo di non fare abbastanza. “Il Municipio di Lugano sembra poco interessato ad occuparsi dei temi legati alla povertà e al degrado sociale, se si giudica il fatto che l’interrogazione 939 del 16 gennaio 2018 “Lugano, quale strategia contro la povertà e l'esclusione?” è sempre senza risposta”.

In particolare, veniva chiesto: “1) come è evoluta negli ultimi anni la situazione delle persone povere a Lugano e come valuta il Municipio la situazione attuale?
2) Quali sono gli obiettivi e i progetti per lottare contro la povertà e per favorire l'integrazione di queste persone?
3) Che tipo di impegni e collaborazioni esistono tra la Città e fondazioni, associazioni e enti presenti sul territorio, che aiutano le persone povere, emarginate e i rifugiati?
4) In particolare, che tipo di aiuto intende dare il Municipio ai progetti di mensa e dormitorio sociali, portati avanti da associazioni che si occupano delle persone meno favorite a Lugano?”.

Raoul Ghisletta, Antonio Bassi, Simona Buri, Jacques Ducry, DemisFumasoli, Marco Jermini, Tessa Prati, Nina Pusterla, Nicola Schönenberger, Carlo Zoppi chiedono ora di rispondere. “Il drammatico caso del degrado che colpisce da anni una famiglia con 3 minorenni e 18 cani stipati in un appartamento di Pregassona deve essere un campanello d’allarme e deve indurre il Municipio a dotarsi di sufficienti operatori sociali di prossimità”, aggiungono, domandando se c’è la volontà di aggiungere operatori di prossimità per il 2019.

1 anno fa È partito tutto da una denuncia per maltrattamento di minori. "E i parenti?"
1 anno fa Il degrado, il disagio, il dramma. "Figli isolati per le condizioni igeniche". "Non sembrava così grave"
1 anno fa Intervento choc! 18 cani in un appartamento che sembrava una discarica
Potrebbe interessarti anche
Tags
municipio
povertà
pregassona
lugano
degrado
situazione
fatto apposta
© 2019 , All rights reserved