Politica
18.01.2020 - 15:300

Strascichi di Assemblea: chi ringrazia, chi mette dubbi, chi pubblica meme

Non ha lasciato indifferenti la decisione di ieri del PPD Lugano di candidare Ghisolfi, il che ha portato all'esclusione di Beretta Piccoli. La deputata rivolge parole al miele alla collega, Boneff attacca, Ferrara interviene. Poi i Giovani Verdi...

LUGANO – Da parte di Nadia Ghisolfi un ringraziamento, in cui si dice comunque dispiaciuta dell’assenza in lista di Sara Beretta Piccoli, da parte dell’esclusa, che ieri è rimasta davvero malissimo, una citazione di Charlie Chaplin. E qualcuno che butta benzina per alimentare polemiche, dall’ex membro Armando Boneff ai Giovani Verdi Ticinesi.

Nadia Ghisolfi ci teneva davvero tanto a essere candidata al Municipio ed ha ringraziato così chi l’ha sostenuta: “Grazie per l’importante sostegno che mi avete dato ieri sera in assemblea sezionale - non mancherò di ripagare la fiducia concessa con tutto il mio impegno in questa campagna elettorale. Sono felice, anche se non posso nascondere che quando parlavo e pensavo ad una lista forte, Sara era sicuramente parte di questa. Oltre ad essere una cara amica, Sara ha infatti sempre fatto delle brillanti elezioni. Grazie Sara Giovanna Beretta Piccoli per tutto quanto hai fatto - e per quanto continuerai a fare”.

Non convinto è Armando Boneff, che con un post al vetriolo mette in dubbio di fatto la regolarità della candidatura della stessa Ghisolfi. “E così, ieri sera all’assemblea sezionale del PPD di Lugano, Nadia Ghisolfi da poco approdata dalla Leventina sulle rive del Ceresio, ha estromesso Sara Beretta Piccoli, Consigliera comunale e luganese DOC dalla lista per il Municipio. Qualcuno dirà che è una decisione giusta perché espressione democratica. Chissà se è stato fatto un controllo sui presenti autorizzati a votare a norma di statuto?”.

Tra le repliche, quella della liberale Natalia Ferrara: “Ma perché si pensa che sia Nadia ad aver estromesso Sara? Non avete l’impressione che chi temeva le due si sia organizzato per tenerne fuori almeno una? Comodo lasciar credere che una donna abbia fatto fuori un’altra donna. In realtà, l’assemblea ha votato tutti i candidati. E il meno votato, è rimasto fuori. Tant’è. Mi spiace. Credo che con la carenza di donne che ha la politica a tutti i livelli, un uomo avrebbe potuto (dovuto?) fare un passo indietro e lasciare che - per una volta - fossero più donne in lista”.

Anche i Giovani Verdi hanno avuto la loro da dire sull’Assemblea di ieri, con questo meme.

Ricordiamo che ai tempi Marco Romano punzecchiò i Verdi stessi per il vino bevuto per festeggiare l’elezione al Nazionale di Greta Gysin.

All’osservazione del PPD Lugano, “penso abbiate altre argomentazioni e temi più nobili che spendere tempo per un ananas ad un’assemblea di partito”, replicano “certo abbiamo molti temi, tra cui diminuire il consumo di plastica e i rifiuti in genere, acquistare locale e di stagione per promuovere i commerci ticinesi. Peccato che però un gruppo politico che si dice attento a questi temi non abbia la sensibilità, almeno nelle piccole cose, di portare avanti questi principi. Vi rendiamo attenti e speriamo che con questo simpatico meme possiate fare più attenzione e magari acquisire un po' di coscienza in più da portare anche nei lavori politici”.

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