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27.09.2021 - 15:400

Addio ai livelli in Terza media? "I diretti interessati vanno ascoltati"

L'interpellanza al Governo: "Le giovani e i giovani di questo Cantone vanno considerati a tutti gli effetti come soggetti giuridici"

BELLINZONA – "Il DECS ha appena annunciato l’inizio della consultazione sulla proposta di superamento dei livelli nelle scuole medie (vedi articolo correlato). Tale consultazione terminerà il 23 dicembre 2021. Per coinvolgere le allieve e gli allievi nella consultazione, è indispensabile pensarci ora. Sono quindi dati sia l’interesse pubblico che l’urgenza". Inizia così l'interpellanza firmata e inoltrata al Consiglio di Stato da Tamara Merlo e co-firmata da Massimiliano Ay, Claudia Crivelli Barella, Maddalena Ermotti-Lepori, Daria Lepori, Maura Mossi Nembrini, Roberta Passardi e Giancarlo Seitz.

"Il 22 settembre 2022 la Divisione della Scuola del DECS ha avviato la consultazione sulla proposta operativa per il superamento dei livelli nelle Scuole Medie. Il discorso è aperto da anni e le soluzioni sul tavolo sono differenti e non sempre condivise da tutti gli attori in campo (docenti, esperti di materia, attori del mondo del lavoro, politici, ecc.). Nell’aprire la consultazione sulla “proposta operativa di superamento dei corsi A e B in terza media”, la Divisione della scuola identifica così i destinatari del suo invito “La consultazione è rivolta agli attori che operano all’interno della scuola media (docenti, operatori, direttori, esperti, capigruppo, ecc.) come pure a chi opera nel settore post obbligatorio, dato che la proposta va a toccare l’inizio del secondo biennio di scuola media e si innesta nel processo di transizione dalla scuola dell’obbligo verso le formazioni successive. Considerato il ruolo centrale ricoperto dalla scuola nella società, è inoltre auspicabile che questo progetto possa essere esaminato e valutato – oltre che dalla scuola e dalle sue componenti – anche da attori amministrativi, politici, associativi e dai genitori, ai quali è esteso l’invito a prendere posizione sulle proposte presentate", si legge nell'atto parlamentare.

E ancora: "Nonostante che l’invito della Divisione scuola sia indirizzato “a tutti gli interessati”, dobbiamo constatare che purtroppo sembrerebbe aver dimenticato i veri protagonisti, coloro che dalla scuola dell’obbligo ci stanno passando ora, e che ne percepiscono quindi tutti gli aspetti positivi e negativi, leggendone spesso le implicazioni per il futuro. Stiamo parlando delle allieve e degli allievi di questo ordine scolastico. Escluderli dalla consultazione non avrebbe senso, sotto molti punti di vista".

"(...)Il Consiglio di Stato potrebbe essere lungimirante e questa consultazione del DECS potrebbe rappresentare un primo passo concreto verso un reale miglioramento della promozione dei diritti dell’infanzia, e in particolare al diritto alla partecipazione. Le giovani e i giovani di questo Cantone vanno considerati a tutti gli effetti come soggetti giuridici, con il loro diritto ad essere consultati e ascoltati. Riterremmo incomprensibile non iniziare a sentire l’opinione dei diretti interessati da questi progetti di carattere così operativo. Tanto più che, ci permettiamo di suggerire, si potrebbe pensare anche semplicemente di sottoporre agli allievi un questionario, accompagnato da una discussione nell'ora di classe
da fare entro dicembre in tutte le classi. Spetterà poi ai professionisti leggere e analizzare opinioni, pareri, idee e proposte promosse dai giovani per co-costruire un progetto migliore e attento alle esigenze di tutti gli attori, inclusi i protagonisti".

Alla luce di quanto esposto, ecco la domanda sottoposta al Consiglio di Stato:

-Il Governo intende includere nella consultazione anche i diretti interessati, vale a dire le allieve e gli allievi delle Scuole medie? Se sì, con quali modalità? In caso negativo, ci spieghi le motivazioni di tale decisione.

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