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Endorfine 2026 parte da Parmelin e porta a Lugano i grandi conflitti del nostro tempo
Dall’11 al 13 settembre, il Palazzo dei Congressi ospita tre giorni di incontri sui dossier che segnano il presente: dalla Svizzera di fronte ai nuovi equilibri globali, alla Russia di Putin, passando per Iran, Gaza e il narco-Stato del Myanmar

LUGANO - Sarà il presidente della Confederazione Guy Parmelin ad aprire, venerdì 11 settembre alle 20.30, l’ottava edizione di Endorfine, il festival che fino a domenica 13 porterà al Palazzo dei Congressi di Lugano protagonisti e osservatori di primo piano della scena svizzera e internazionale.

Il filo conduttore emerge con chiarezza dal programma: raccontare un mondo attraversato da guerre, tensioni geopolitiche, crisi democratiche e nuovi rapporti di forza, mettendo a confronto esperienze e punti di vista molto diversi.

Parmelin sarà protagonista dell’incontro La Svizzera e il nuovo mondo, moderato da Sacha Dalcol. Al centro, i dossier che hanno segnato gli ultimi mesi della Confederazione: la tragedia di Crans-Montana, i dazi imposti da Donald Trump e il difficile negoziato con Washington, i rapporti con l’Unione Europea e il ruolo della Svizzera in uno scenario internazionale sempre più instabile.

Sabato 12 settembre il programma entrerà nel vivo con Federico Rampini, alle 11, chiamato a fare un vero e proprio check-up al Trump bis. A quasi due anni dalla rielezione del presidente americano e alla vigilia delle Midterm, Rampini analizzerà il secondo mandato del tycoon sul fronte interno e internazionale, allargando lo sguardo al Medio Oriente, all’Europa e alla nuova competizione globale tra Stati Uniti e Cina. La conversazione, moderata da Bruno Giussani, riprenderà anche i temi del suo ultimo libro Pane e cannoni.

Nel pomeriggio, alle 15, sarà la volta di Shirin Ebadi, Premio Nobel per la pace e voce storica della battaglia per i diritti umani in Iran. Il suo intervento arriva in un momento cruciale per il Paese, dopo la guerra aperta da Stati Uniti e Israele, l’uccisione della Guida suprema Ali Khamenei e la fase di trasformazione che sta attraversando la Repubblica islamica. Modererà Romano Bianchi.

Alle 17.30, Patrick Winn porterà il pubblico in un luogo quasi invisibile sulle mappe: lo Stato Wa, sulle montagne del Myanmar, descritto come il più grande narco-Stato del pianeta. Dal suo lavoro sul campo è nato Narcotopia, un’inchiesta che racconta un territorio governato da un esercito di narcos e il ruolo delle grandi reti internazionali del traffico di droga, tra metanfetamine, interessi geopolitici e zone d’ombra. A moderare sarà Roberta Nicolò.

Domenica 13 settembre, alle 15, Endorfine ospiterà Omer Bartov, storico israeliano e tra i maggiori studiosi mondiali della Shoah e dei genocidi. Nel suo ultimo libro, Nell’abisso. Dal sionismo al genocidio: la sconfitta morale di Israele, Bartov sostiene che le azioni israeliane a Gaza rientrino nella definizione di genocidio prevista dalla Convenzione ONU del 1948 e pone interrogativi sul rapporto tra sionismo, memoria dell’Olocausto e società israeliana. L’incontro sarà moderato da Claudio Mésoniat.

A chiudere il programma principale, alle 17.30, sarà uno degli appuntamenti più attesi: Roberto Saviano incontrerà Yulia Navalnaya, vedova di Alexei Navalny.

La conversazione sarà dedicata alla vita e alla morte dell’oppositore russo, alla Russia di Vladimir Putin, all’architettura del suo potere e alla guerra in Ucraina. Ma l’incontro vuole essere anche un omaggio a chi continua a opporsi alla repressione e alle dittature, dentro e fuori la Russia.

Accanto a questi nomi, Endorfine 2026 propone anche altri ospiti e appuntamenti, completando un cartellone che per tre giorni intreccerà politica internazionale, società, diritti, giornalismo e grandi trasformazioni contemporanee.

Tre giornate, dunque, in cui Lugano proverà a leggere il presente attraverso alcune delle questioni più controverse e decisive del momento: il ruolo della Svizzera, il ritorno della forza nella politica internazionale, le guerre, le derive autoritarie, il narcotraffico e la crisi degli equilibri su cui si è retto il mondo degli ultimi decenni.

L’ottava edizione di Endorfine si terrà dall’11 al 13 settembre al Palazzo dei Congressi di Lugano.

Programma completo, informazioni e prenotazioni: endorfine.ch – Programma 2026

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