Il percorso parte da Cimetta e si sviluppa per 957 metri con un dislivello di 102 metri. È classificato rosso e pensato per biker di livello intermedio. Inaugurazione il 15 settembre

LOCARNO – Quasi un chilometro di nuovo percorso dedicato agli appassionati di mountain bike, tra passaggi tecnici, curve, rocce e radici, immerso nel paesaggio di Cardada-Cimetta. È il Bassa di Cardada Trail, già percorribile dai biker e pronto per l’inaugurazione ufficiale, in programma il prossimo 15 settembre.
Il nuovo tracciato parte da Cimetta, raggiungibile con gli impianti di risalita, e si sviluppa per 957 metri, con un dislivello di 102 metri. Classificato rosso, e quindi di livello intermedio, alterna sezioni più scorrevoli a passaggi tecnici, curve di diversa tipologia ed elementi “style” opzionali, che possono comunque essere aggirati.
L’obiettivo è ampliare ulteriormente l’offerta dedicata alle due ruote nel comprensorio di Cardada-Cimetta e, nello stesso tempo, separare meglio le diverse utenze della montagna, favorendo la convivenza tra biker ed escursionisti.
Il nuovo trail è infatti il risultato di un progetto che parte da lontano. La pianificazione è iniziata nel 2016, in collaborazione con Cardada Impianti Turistici, Patriziati, Comuni interessati e Cantone. L’idea era quella di realizzare un collegamento specificamente dedicato alle mountain bike tra Cimetta e la zona della Capanna Lo Stallone.
“Questo nuovo percorso risponde a una richiesta concreta degli appassionati di mountain bike, migliora l’esperienza di fruizione della montagna e contribuisce a una convivenza sempre più armoniosa tra le diverse utenze del comprensorio”, spiega Benjamin Frizzi, direttore operativo dell’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli. Per Frizzi si tratta inoltre di un investimento destinato a rafforzare l’attrattività di Ascona-Locarno nel settore del turismo outdoor.
Particolare attenzione è stata riservata all’inserimento del tracciato nel territorio. Il fondo è interamente naturale e sfrutta le caratteristiche già presenti sul versante, comprese rocce e radici. Il percorso segue per quanto possibile la morfologia del terreno, così da limitare gli interventi e l’impatto sul paesaggio.
La progettazione e la costruzione sono state affidate alla società specializzata ALLEGRA. I lavori hanno alternato interventi meccanici mirati e rifiniture manuali, utilizzando materiali reperiti direttamente sul posto.
“La sostenibilità non è uno slogan, ma un principio operativo”, sottolinea Fabio Bonetti, direttore generale dell’Organizzazione turistica. L’obiettivo, aggiunge, è stato realizzare un trail che si inserisse nel paesaggio e che permettesse nel tempo di contenere anche i costi di manutenzione.
Il progetto è stato promosso dall’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli e finanziato in parti uguali dall’OTR e dal Cantone Ticino, attraverso l’Ufficio per lo sviluppo economico della Divisione dell’economia.
Una volta inaugurato, la gestione operativa e la manutenzione ordinaria saranno affidate a Cardada Impianti Turistici SA, mentre l’Organizzazione turistica si occuperà della manutenzione straordinaria.
Il Bassa di Cardada Trail si inserisce in una strategia più ampia con cui la regione di Ascona-Locarno sta cercando di sviluppare l’offerta outdoor e, soprattutto, di allungare la stagione turistica oltre i periodi tradizionalmente più frequentati. L’appuntamento per il battesimo ufficiale del nuovo percorso è fissato per il 15 settembre.