Svizzera
02.11.2017 - 11:410
Aggiornamento 19.06.2018 - 15:43

Il boom dei frontalieri. In Ticino crescono del 4,9% in un anno, soprattutto nel terziario

In tutta la Svizzera aumentano i lavoratori domiciliati oltre frontiera: la nazione da cui ne arrivano di più è la Francia, seguita dall'Italia, che fa registrare l'aumento maggiore. La crescita del Ticino è sopra la media, adesso i frontalieri italiani sono 65'184

1 anno fa "Sì, esiste un effetto sostituzione fra residenti e frontalieri: quello è il problema. Il salario minimo voluto da UNIA e sinistra sarebbe un regalo ai lavoratori italiani"
BELLINZONA/BERNA – I frontalieri aumentano: nel terzo trimestre del 2017 in tutta la Svizzera si sono attestati a quota 317’051, con un aumento del 2,8% rispetto all’anno scorso nel medesimo periodo .

La regione svizzera che ne conta di più è quella del Lemano, che comprende Ginevra. La nazione di provenienza del numero maggiore è la Francia, seguita dall’Italia: la vicina penisola ha fatto però segnare l’aumento maggiore, un 5% su un anno. In tutto sono 72'983, di cui 65'184 in Ticino, con un aumento del 4,9% rispetto all’anno scorso.

Cifre che sicuramente scuoteranno il mercato del lavoro: i frontalieri sono cresciuti in numerose parti della Svizzera, il nostro cantone è sopra la media, come anche il Grigioni.

In particolare, sono sempre di più nel terziario (41’1818), con una crescita del 7,1% rispetto all’anno precedente, nel secondario invece aumentano “solo” del 1,4%, calano per contro del 3,3% nel primario. Una tendenza, questa, che è confermata a livello nazionale.
Potrebbe interessarti anche
Tags
frontalieri
ticino
svizzera
aumento
rispetto
terziario
rispetto anno
© 2018 , All rights reserved