Cronaca
29.09.2017 - 14:320
Aggiornamento : 21.06.2018 - 14:17

Argo 1, Sansonetti al contrattacco. "Agirò civilmente e penalmente contro la RSI, ho già sporto denuncia per violazione del segreto inchiesta"

Il responsabile della Argo 1 non ha gradito il servizio di Falò: "vengo definito privo dell'adeguata esperienza, violento, già oggetto di procedimenti penali, usuraio e corruttore: si vuole un giudizio di condanna dell'opinione pubblica nei miei confronti"

BELLINZONA – Ieri la puntata di Falò è tornata sul tema Argo 1, arricchendo di dettagli e la vicenda, facendo discutere.

Marco Sansonetti, responsabile della Argo, ha inviato in redazione una nota, dove spiega di non voler entrare nel merito di quanto detto e dell’indagine a suo carico, su cui parlerà solo con gli inquirenti (noi già tempo avevamo provato a saperne di più da lui ma invano, ndr), però non intende far finta di nulla riguardo quanto passato ieri sera sulla RSI.

“Mi vedo costretto a tutelare la mia persona esprimendo il mio disappunto per il servizio, basato in parte su dichiarazioni false e faziose, atte a definirmi a torto sostanzialmente privo dell’adeguata esperienza, violento, già oggetto di procedimenti penali, usuraio nonché corruttore”, scrive. “Ritengo lo stesso tendenzioso, volto a indirizzare la pubblica opinione ad un giudizio di condanna nei miei confronti, in palese violazione del principio della presunzione d’innocenza”.

Insomma, a suo avviso una sorta di processo mediatico dove risulta colpevole. E passa al contrattacco. “Agirò sia civilmente che penalmente nei confronti della RSI per la crassa lesione della mia persona”.

“Desidero altresì manifestare la mia contrarietà nell’aver nuovamente appreso come fatti e documenti emersi nell’ambito del procedimento penale a mio carico vengano riportati ripetutamente dai media”, prosegue Sansonetti. “Ho già provveduto a sporgere denuncia alle competenti giudiziarie per le evidenti violazioni del segreto d’inchiesta”.
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