Cronaca
28.11.2018 - 11:370

Criminalità transfrontaliera dietro il colpo di Coldrerio? La notte prima...

La rapina con esplosivo è avvenuta fra giovedì e venerdì, mentre fra mercoledì e giovedì sono stati fatti esplodere tre bancomat nel Nord Italia: Macallo con Casone e Melzo si trovano a meno di 100 chilometri da Coldrerio

COLDRERIO – Proseguono le indagini in merito al furto di circa 300mila franchi al bancomat di Coldrerio, fatto esplodere nella notte fra giovedì e venerdì. A partire da Stefano Piazza, da noi citato, sono parecchi ad aver ipotizzato legami con bande che agiscono nel Nord Italia: l’esperto di terrorismo islamico aveva parlato di ex militari dell’Europa dell’Est, ben addestrati all’uso di esplosivi.

Sono realmente le stesse persone, o sono quanto meno collegabili?
Emergono, come riporta La Regione, tre colpi avvenuti in modo simile la notte prima. E se uno appare lontano geograficamente, gli altri potrebbero invece avere la stessa mano.

Alle 3 circa della notte fra mercoledì e giovedì, dei malviventi hanno fatto esplodere un bancomat di Macallo con Casone, un’ora dopo uno a Melzo. Fra i due paesi vi sono una cinquantina di chilometri, e Macallo dista a sua volta una settantina di chilometri da Coldrerio.
Il terzo colpo è più difficilmente collegabile, perché avvenuto a Palazzolo Sull’Oglio, ma nulla è da escludere.

Si tratta, dunque, di criminalità transfrontaliera? Le indagini lo diranno.

7 mesi fa L'accento dell'est, il furgone rubato e abbandonato. I dettagli del furto shock
7 mesi fa "Pericolosi delinquenti, spesso militari dell'ex Europa". Chi potrebbero essere i rapinatori di Coldrerio
7 mesi fa Un bottino da quasi 300mila franchi! E potevano essere di più
7 mesi fa Boom! Fanno esplodere un bancomat e fuggono
Tags
giovedì
criminalità transfrontaliera
notte prima
notte
coldrerio
criminalità
colpo
macallo
bancomat
esplodere
© 2019 , All rights reserved