BUF Sabres
2
OTT Senators
5
fine
(1-1 : 1-1 : 0-3)
CAL Flames
2
STL Blues
3
1. tempo
(2-3)
BUF Sabres
NHL
2 - 5
fine
1-1
1-1
0-3
OTT Senators
1-1
1-1
0-3
 
 
4'
0-1 PAGEAU
1-1 REINHART
14'
 
 
 
 
25'
1-2 ENNIS
2-2 EICHEL
29'
 
 
 
 
49'
2-3 REILLY
 
 
58'
2-4 BOROWIECKI
 
 
60'
2-5 ZAITSEV
PAGEAU 0-1 4'
14' 1-1 REINHART
ENNIS 1-2 25'
29' 2-2 EICHEL
REILLY 2-3 49'
BOROWIECKI 2-4 58'
ZAITSEV 2-5 60'
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 29.01.2020 03:47
CAL Flames
NHL
2 - 3
1. tempo
2-3
STL Blues
2-3
 
 
6'
0-1 STEEN
1-1 TKACHUK
11'
 
 
2-1 MONAHAN
16'
 
 
 
 
19'
2-2 PERRON
 
 
20'
2-3 SCHWARTZ
STEEN 0-1 6'
11' 1-1 TKACHUK
16' 2-1 MONAHAN
PERRON 2-2 19'
SCHWARTZ 2-3 20'
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 29.01.2020 03:47
Cronaca
09.01.2019 - 22:100

"Ci hanno licenziato per motivi economici. E non ci hanno offerto corsi di aggiornamento"

Due ex dipendenti della Monte Generoso parlano ai media. "Contestiamo quel che è stato detto: che il direttore spieghi la verità!". Tra i tagliati, anche una donna madre lingua tedesca e un maitre che parla bene sia francese che inglese

CAPOLAGO – Licenziati perché non abbastanza competenti, soprattutto nelle lingue? Questa è la versione della dirigenza della Monte Generoso SA. I nove licenziati non sono d’accordo: si sono rivolti a OCST e hanno rilasciato qualche dichiarazione ai media.

Un ex cuoco ha parlato a TeleTicino. “Quello che ha dichiarato il presidente sono falsità! Vorremmo che dica pubblicamente le cosa come stanno”, chiede. Ha 53 anni e esperienza trentennale. “Quando mi hanno dato la lettera di licenziamento, non mi è stata data nessuna motivazione, solo che dispiaceva”.

Nega che siano stati proposti dei corsi di aggiornamento, “di nessun tipo. Sarei stato ben felice di frequentarli, era un miglioramento professionale e personale”.

Tra l’altro, tra i licenziati ci sono una segretaria madre lingua tedesca e un maitre che lo parla francese e inglese, insieme a una donna delle pulizie e un tutto fare. Dunque? “Le presenze sono calate più del 50%, per me è questa la motivazione”, dice l’ex cuoco. Dovrà lasciare la sua casa, nonostante dei colloqui nessuno l’ha chiamato. 

Alla RSI un altro ex dipendente ha smentito il direttore. “Ci è stato detto che era per i costi, che c’erano delle perdite e che dovevano fare qualcosa. Il servizio, per i prossimi 4 anni, sarà attivo, per salire in vetta, per soli 7 mesi all'anno. La direzione ha così pensato di operare i tagli al personale per contenere i costi, non per nostre carenze“.

Corsi? “Non è vero, non ci è stato chiesto niente”.

Quello che viene contestato non è il licenziamento tout court, bensì le motivazioni.

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