Cronaca
07.04.2021 - 17:100

Tre mesi in quattro giorni

Gli esperti di Locarno-Monti: "Molto probabilmente domani vi racconteremo di qualche nuovo primato"

TICINO – "A sud delle Alpi nel giro di quattro giorni siamo passati da temperature tipiche di metà giugno a valori da inizio marzo". MeteoSvizzera riassume così il periodo attuale dal punto di vista delle temperature. Sole, vento, gelo. Non ci sono più le mezze stagioni. 

"Sul versante sudalpino – scrivono gli esperti nel blog – i primi due giorni di aprile erano stati caratterizzati da temperature insolitamente alte, con valori tipici di metà giugno. Alle basse quote la colonnina di mercurio aveva superato i 25°C, facendo registrare le prime giornate estive di quest’anno".

... poi ritorno dell'inverno

" L'aria di origine artica affluita dietro al fronte freddo che lunedì sera ha raggiunto la Svizzera ha riportato il nostro Paese in condizioni meteorologiche invernali, provocando una graduale diminuzione delle temperature soprattutto in quota. Al Nord è addirittura tornata la neve fino in pianura. Ai 2171 m del Pizzo Matro la temperatura media di ieri, martedì 6 aprile, è stata di -11.0 °C, il secondo valore più basso per il mese di aprile dall’inizio delle misure nel 1993. Solamente il 7 aprile del 2003, con -12.8 °C, si registrò un valore inferiore. Nuovo primato mensile invece allo Jungfraujoch (3571 m): la temperatura minima di oggi è stata di -26.3 °C, valore più basso per il mese di aprile dal 1961, anno di inizio delle misure".

In basse quote, invece, "l'effetto favonico ha inizialmente mitigato il raffreddamento, ma durante l’ultima notte – in condizioni di quasi assenza di vento – le temperature sono scese in modo drastico".

Gelo al suolo

E ancora: "La temperatura a 5 cm dal suolo ha raggiunto i -9.1 °C a Stabio e i -7.5 °C sul piano di Magadino. Per entrambe le località si tratta del terzo valore più basso per il mese di aprile dall’inizio delle misure, avvenuto rispettivamente nel 1982 e nel 1958. A Grono, invece, il termometro a livello del suolo ha raggiunto i 9.7 °C, valore più basso della serie storica iniziata però solo nel 2013. A 2 m dal suolo, altezza alla quale si riferisce la classica misura della temperatura, sono stati registrati -3.9 °C a Grono, -2.4 °C a Magadino e -4.6 °C a Stabio, valori non da primato ma pur sempre piuttosto bassi. Per Magadino e Stabio si tratta infatti del quarto e del quinto valore più basso dall’inizio delle misure, per Grono del secondo".

Verso nuovi primati

Nella giornata di oggi il vento da nord ha ripreso vigore, ma entro la prossima notte "si calmerà nuovamente su tutto il versante sudalpino. L’aria fredda potrà quindi adagiarsi al suolo indisturbata, pertanto le temperature minime di domani mattina si preannunciano ancora più basse di quelle di oggi. Molto probabilmente domani vi racconteremo di qualche nuovo primato…".

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