Al di là degli evidenti brogli (alcuni dei quali quasi comici e persino ripresi in filmati amatoriali) che saranno oggetto di sicuri ricorsi, in Turchia un dato importante è che su una trentina di centri urbani, più della metà hanno rifiutato la riforma costituzionale in senso presidenzialista voluta da Erdogan. Fra questi vi sono ad esempio Istanbul, Ankara e Antalya, governati proprio dall’AKP.