Lo stilista, ricordiamo, si era lamentato perché un controllo dell’Ispettorato del Lavoro aveva segnalato che delle persone stavano lavorando nel suo ufficio oltre l’orario consentito: a suo dire, si stava solo mangiando una pizza. Da lì si scoperchiò un vaso di Pandora, con denunce di ex dipendenti sui metodi usati da Plein, sul suo carattere, sui trattamenti, sullo stress insostenibile di lavorare con lui. In un’intervista esclusiva al nostro portale, negò tutto, chiedendo elasticità per un settore come il suo, parlando del futuro ampliamento ma non escludendo del tutto un addio al Ticino se nessuno fosse disposto a venirgli incontro.