L'uomo, noto nel Locarnese, si sarebbe presentato alla porta della donna e gli avrebbe aperto il parente, che gli ha consegnato le schede. Le ipotesi di reato sono frode elettorale e incetta di voti

VALLEMAGGIA – Un caso di galoppinaggio? La Procura sta indagando. Il tutto è stato segnalato dal granconsigliere di MontagnaViva Germano Mattei.
Coinvolta sarebbe una persona nota nel Locarnese, legata agli ambienti PPD, per il quale avrebbe fatto politica attiva a livello cantonale, spiega La Regione.
L’uomo si è presentato alla porta di un’anziana signora a Someo. A rispondergli un parente, perché la donna è ospite presso la casa anziani. L’uomo legato all’ambiente pipidino ha chiesto, e ottenuto, le schede elettorali sia della signora che del parente. Anzi, a quest’ultimo è stato domandato di completare la scheda di legittimazione, fondamentale per il voto per corrispondenza.
Per quanto concerne l’anziana donna, il “galoppino” avrebbe detto che si sarebbe recato personalmente presso la casa anziani per far firmare a sua volta la scheda di legittimazione all’ospite.
Dopo la segnalazione, l’incarto è nelle mani del Procuratore generale aggiunto Nicola Respini. Il procedimento è al momento contro ignoti: si ipotizzano i reati di frode elettorale e incetta di voti.