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04.04.2022 - 15:310
Aggiornamento: 21:50

"Questo è il nuovo Olocausto". L'UE pensa a sanzioni contro la Russia

Si va verso misure più individuali, ovvero il blocco delle navi russe dai porti dell'UE, più restrizioni alle esportazioni e embargo sul carbone russo, petrolio o gas. La decisione domani in Lussemburgo. Zelensky accusa ma non ferma i negoziati

KIEV - Gli USA vogliono la Russia fuori dall'Onu e chiederanno all'Assemblea generale delle Nazioni Unite di sospenderla dal Consiglio per i diritti umani di Ginevra. Si tratta di una reazione a quanto sta emergendo dalla riconquista ucraina, ovvero gli orrori di Bucha e non solo. Nelle ultime ore è stata scoperta addirittura una camera delle torture.

"L'Unione europea condanna con la massima fermezza le atrocità denunciate in una serie di città ucraine occupate, che ora sono state liberate", afferma l'alto rappresentante della UE per la politica estera Josep Borrell in una nota. "L'UE continuerà a sostenere fermamente l'Ucraina e avanzerà con urgenza nell'elaborazione di ulteriori sanzioni contro la Russia".

Domani verranno discusse altri passi oltre a quelli delle scorse settimane. Il Financial Time parla di "misure più individuali, il blocco delle navi russe dai porti dell'UE, più restrizioni alle esportazioni e embargo sul carbone russo, petrolio o gas, a lungo richieste dall'Ucraina, ma su cui alcune nazioni europee hanno fatto resistenza". I Ministri riuniti all'Ecofin in Lussemburgo decideranno cosa fare.

Nel mentre, la Russia smentisce quanto diffuso, parlando di propaganda e anzi passa al contrattacco introducendo restrizioni sul rilascio dei visti per i cittadini dei Paesi ritenuti ostili, tra cui la Svizzera.

Intanto non si placa l'orrore. "Questo è l'Olocausto del nuovo millennio, è una tragedia per l'ucraina, ma anche per l'Europa e il mondo", ha detto il presidente del parlamento ucraino Ruslan Stefanchuk a Bucha. Ci sono fosse comuni. Pare che 150 persone, tra cui anche donne e bambini, siano state tenute ostaggio i sotterranei di una scuola del villaggio di Yahidne, i morti accanto ai vivi. E un gruppo di donne sarebbe stato preso come schiave dai russi, per cucinare e pulire. 

Nel seminterrato di un sanatorio locale per bambini chiamato Radiant a Bicha, è stata trovata anche quella che viene definita una camera delle torture, con il rinvenimento dei corpi piegati in avanti e con le mani legate dietro la schiena di cinque soldati ucraini, 

L'Ucraina parla di genocidio, ma non si interrompono i colloqui per la pace. "È difficile dire come, dopo tutto quello che è stato fatto, possiamo avere qualsiasi tipo di negoziato con la Russia. Questo è a livello personale. Ma come presidente, devo farlo. Ogni guerra deve finire", ha detto il presidente Volodymyr Zelensky alla CBS.

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