CRONACA
Il Governo vuol dire la sua sull'educazione dei figli. Schiaffi e punizioni fuori legge?
Il Consiglio Federale vorrebbe che il diritto all'educazione non violenta sia sancito dalla legge, anche se i maltrattamenti sono già puniti. Un bambino su dieci è stato picchiato, molti insultati, umiliati o chiusi in camera

BERNA - I genitori lo sanno, quello dell'educazione dei figli è un tema sempre molto dibattuto, su cui si esprimono con ogni mezzo, compresi i social, pedagogisti e esperti ma non solo. I metodi di una volta, con punizioni e schiaffi, hanno causato danni e traumi a chi li ha ricevuti? Serve una educazione gentile e rispettosa che sappia ascolta i bisogni dei più piccoli accogliendoli senza castighi? Le correnti sono ovviamente diverse. In Svizzera, fatta salva l'autonomia decisionale di ogni famiglia, una educazione violenta potrebbe divenire una violazione della legge.

Il Consiglio Federale ha infatti chiesto alle Camere adottato oggi, forte anche dei pareri perlopiù positivi espressi dalla cerchie interessate nel corso della procedura di consultazione, di inscrivere il diritto all'educazione non violenta nei Codice Civile. 

In concreto, però, il Governo intende in ogni caso preservare l'autonomia dei genitori nell'educare la prole e non propone alcun metodo educativo specifico. Dunque, agirà, come si legge in una nota, per "potenziare la prevenzione ampliando le attuali offerte di consulenza e aiuto a bassa soglia per genitori e figli che in parte differiscono da regione a regione e migliorandone l'accesso. I Cantoni dovranno provvedere affinché, in caso di difficoltà in ambito educativo, gli interessati abbiano a disposizioni sufficienti consultori e altre offerte di sostegno. L'obiettivo è offrire consulenza alle famiglie in ambito educativo e, se occorre, contribuire a superare i conflitti. Allo scopo di ottenere l'effetto auspicato, il Consiglio federale intende accompagnare l'entrata in vigore della modifica di legge con misure di informazione e sensibilizzazione su scala nazionale cui parteciperà anche la Confederazione".

Al momento, nonostante il diritto penale e le disposizioni sulla protezione dei minori del Codice civile tutelano i figli dalla violenza in famiglia, secondo uno studio condotto dall'università di Friburgo nel 2023, circa 32'000 bambini in Svizzera hanno subito almeno una volta violenze fisiche con oggetti da parte dei loro genitori e uno su dieci è già stato punito con uno schiaffo. Addirittura, 48'000 sono già stati messi sotto l'acqua fredda. Un numero ancora maggiore di bimbi è già stato insultato, umiliato o chiuso in camera per lunghi periodi dai genitori.

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