La replica del Consigliere nazionale: “Forse potrebbe ricordarsi dei numerosi suoi concittadini che hanno un posto di lavoro grazie al Ticino”

COMO - Il Sindaco di Como Alessandro Rapinese continua la sua battaglia contro i ticinesi, più volte presi di mira con attacchi social. Rapinese è stato protagonista di una lite social con un ticinese via social. Lite ripresa – e commentata – anche dal Consigliere Nazionale Lorenzo Quadri.
Nello screenshoot postato da Quadri viene mostrato il commento di Rapinese. “Caro il mio ignorantone arrogante – scrive il Sindaco -, il mio stipendio non l’ho aumentato io. Circa gli italiani che vengono a lavorare in Svizzera, li capisco. Avete redditi più alti, ma a voi che vivete lì mi sa che i soldini non bastano. Tant’è che per sopravvivere vi tocca pure espatriare per comprare i grissini. Altrimenti andreste a brucare. Stammi bene Neanderthal”.
“Il nostro amico sindaco di Como Alessandro Rapinese (quello del carro attrezzi dedicato alle auto con targa TI) non ci va leggero con le contumelie all’indirizzo dei ticinesi”, commenta Quadri.
“Forse – aggiunge – di tanto in tanto potrebbe ricordarsi dei numerosi suoi concittadini (magari pure suoi elettori) che hanno un posto di lavoro grazie al Ticino”.