Norman Gobbi si è molto infastidito per la dogana al Gottardo di uno spot, Mirko D'Urso ribatte a muso duro

di Mirko D'Urso*
Il signor Gobbi parla nel suo post di libertà poetica... anche se sarebbe eventualmente più corretto parlare di licenza poetica.
Detto ciò trovo davvero imbarazzante sollevare un polverone per una location scelta per uno spot (perché di questo si tratta) e il fatto che addirittura un nostro Consigliere di Stato si abbassi a tanto,polemizzi per aspetti tanto futili e utilizzi a scopi propagandistici la scelta di una location ... fa davvero riflettere.
Forse è utile ricordare a tutti i signori e le signore Gobbi che cosa sia la finzione cinematografica, che cosa comporti la scelta di una location con le relative autorizzazioni per ottenere il diritto di girare un film o come in questo caso uno spot.
Pensate un po’ .....anche se potrebbe sembrare incredibile ......che i carabinieri non sono veri carabinieri ma sono attori (svizzeri) ...pensate un po’....che la bella signorina italiana non è una signorina italiana ma è un’attrice (Svizzera) e che probabilmente la location dove il nostro svizzerotto arriva a consegnare il formaggio si trova in Svizzera e non in Italia.
E sapete perché (domanda ironica ovviamente)?
Perché si tratta di fiction, di finzione.
Davvero pensate ha deciso le location sia così ingenuo da pensare che nessuno se ne sarebbe reso conto? Ovviamente no.
La produzione è stata ingenua perché mai avrebbe pensato che questo aspetto potesse creare un polverone, un inutile e ridicolo polverone.
Pensate un po’ che stolti....
Stranamente quando la diga della verzasca venne utilizzata come location per il film Golden Eye - James Bond 007, dove se ricordo bene questa diga rappresentava un luogo in Russia, nessuno inveì contro la produzione per aver fatto credere a telespettatori di tutto il mondo che quella diga non fosse in Ticino. Anzi Ticino turismo e Svizzera Turismo hanno sfruttato molto a livello di marketing la scelta di quella produzione.
Ci si indigna per queste cazzate e non si spende una parola sui veri problemi del Ticino, problemi che con la Lega al governo (maggioranza relativa) sono solo peggiorati.
Cari politici legisti, avete voluto il potere politico in Ticino, lo avete avuto, ma non sapete utilizzarlo per migliorare la vita dei ticinesi e così continuate con le vostre campagne di odio, campagne talvolta meschine e false che però aizzano il popolo ignorante in materia, quello che vota chi spaventa di più, chi grida al ladro al ladro o in questi anni ... al migrante... al migrante.
Invece che perdere tempo a commentare le scelte di un prodotto di fiction, lavorate seriamente per il bene del cantone e nel rispetto di chi vi ha votato che chiede azioni concrete e non continui slogan. La campagna elettorale non dura 4 anni!
Grazie a voi i frontalieri avrebbero dovuto diminuire, sono aumentati, grazie a voi le persone in assistenza avrebbero dovuto diminuire, ma sono aumentate. Grazie a voi i servizi per le persone in difficoltà economica sarebbero dovuto costare meno, ma in realtà le uniche persone che avete favorito sono quelle che già sono ricche.
Così da una parte riuscite a prendere voti liberali e pipidini e dall’altra continuando a fomentare odio nei confronti dello straniero e incolpandolo del fatto che in Ticino ci sia sempre più povertà, vi prendere anche quei voti.
Ma la verità è che siete solo voi i responsabili di queste politiche fallimentari.
*direttore MAT
E questa purtroppo, a differenza della dogana posta sul Gottardo, non è una fiction!