POLITICA
Il Ticino punta alla guida autonoma: una mozione per diventare Cantone pilota
I firmatari Caroni, Bühler, Censi e Rigamonti: “Abbiamo tutte le carte in regola per assumere un ruolo di avanguardia, contribuendo a definire gli standard per una mobilità moderna e sostenibile”
TiPress / Samuel Golay

BELLINZONA - A partire dal 1° marzo 2025, la Svizzera aprirà le strade alla guida autonoma grazie a una normativa rivoluzionaria approvata dal Consiglio federale. Questa innovazione consentirà la circolazione di veicoli senza conducente su tratti autostradali specificamente autorizzati, con l'obiettivo di migliorare la sicurezza, ridurre gli incidenti e ottimizzare il traffico.

Nel contesto di questa evoluzione, Paolo Caroni, Alain Bühler, Andrea Censi e Andrea Rigamonti hanno presentato una mozione che invita il governo a fare del Ticino un laboratorio di sperimentazione per la mobilità autonoma. La proposta chiede al Consiglio di Stato di candidare il Cantone come area sperimentale, facilitando la creazione di tratte autorizzate e favorendo l'adeguamento delle infrastrutture.

Un’occasione unica per il Ticino

Secondo i deputati, il Ticino potrebbe distinguersi come pioniere in questo campo, trasformando la sfida tecnologica in un’opportunità. La mozione propone azioni concrete, tra cui:

-Identificare tratti stradali idonei alla sperimentazione
-Promuovere collaborazioni pubblico-private con aziende tecnologiche.
-Adeguare le infrastrutture e i sistemi di monitoraggio per la gestione dei veicoli autonomi.
-Sostenere la formazione di operatori qualificati per il controllo remoto dei veicoli.
Inoltre, la mozione sottolinea l'importanza di coordinarsi con la Confederazione e altri Cantoni per garantire standard di sicurezza, interoperabilità e protezione dei dati.

Benefici per sicurezza, sostenibilità ed economia
I promotori evidenziano i molteplici vantaggi della guida autonoma: maggiore sicurezza stradale, riduzione dei tempi di viaggio, diminuzione delle emissioni inquinanti e nuove opportunità economiche. Posizionare il Ticino come polo di innovazione nel settore potrebbe attirare investimenti e creare nuovi posti di lavoro.

I firmatari della mozione ritengono che il Cantone abbia tutte le carte in regola per assumere un ruolo di avanguardia, contribuendo a definire gli standard per una mobilità moderna e sostenibile.

L'invito al governo
La mozione esorta il Consiglio di Stato a intraprendere azioni rapide e concrete per inserire il Ticino tra le aree pionieristiche per la guida autonoma in Svizzera. Questa iniziativa non solo migliorerebbe la competitività del Cantone, ma offrirebbe vantaggi diretti alla popolazione in termini di sicurezza e qualità della mobilità.

 

 

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