A Liscio e Macchiato parliamo anche delle parole di Guy Parmelin su Crans: "Aiuteremo tutte le vittime". E a Meloni ricorda la separazione dei poteri

Apriamo liscio e macchiato di questa mattina, lunedì 9 febbraio, https://www.youtube.com/watch?v=XwOg833A9fE con l'intervista che la Regione propone al direttore della RSI Mario Timbal sulle prospettive nel caso in cui passasse l'iniziativa sul canone 200 franchi bastano. Timbal parla di un rischio di ben 700 licenziamenti alla RSI. Di segno nettamente opposto l'apertura del Mattino della domenica di ieri, con la prima pagina dedicata proprio al tema e a quello che definisce 'inciucio tra la SSR e il Partito Socialista', partito che ha donato 820.000 franchi a sostegno della campagna per il no all'iniziativa. Riferiamo dell'editoriale del direttore del mattino, Lorenzo Quadri.
E ancora, torniamo su Crans-Montana con un'intervista proposta dal Corriere del Ticino al presidente della Confederazione Guy Parmelin che parla delle vittime, dei risarcimenti, del sostegno, degli aiuti, e dice 'non lasceremo indietro nessuno, ci saranno aiuti per tutti' e dice di aver ricordato a Giorgia Meloni che esiste la separazione dei poteri e che la stessa separazione va rispettata.
Intanto infuria in Italia la polemica sulla rinuncia del comico Andrea Pucci a partecipare al Festival di Sanremo come co-conduttore della terza serata. Ha ricevuto insulti e minacce che lo hanno indotto a rinunciare: accusato di essere fascista, omofobo e razzista. E anche qui, interviene Giorgia Meloni in sua difesa e non soltanto - anche Ignazio La Russa e Matteo Salvini - mentre dall'altra parte c'è il Partito Democratico che si chiede se con tutte le emergenze che ci sono in Italia, Meloni e lo stato maggiore del governo non abbiano altro a cui pensare.