POLITICA
Siriano minorenne arrestato a Biasca, Piccaluga al Governo su stranieri e criminalità
“L’accoglienza comporta il rispetto delle nostre leggi” e la tutela della popolazione e la prevenzione della recidiva devono rappresentare delle priorità
TIPRESS
CRONACA

Accoltellamento a Biasca, arrestato un 17enne per tentato omicidio

06 OTTOBRE 2026
CRONACA

Accoltellamento a Biasca, arrestato un 17enne per tentato omicidio

06 OTTOBRE 2026
CRONACA

Biasca, 21enne in pericolo di morte dopo un accoltellamento

05 OTTOBRE 2026
CRONACA

Biasca, 21enne in pericolo di morte dopo un accoltellamento

05 OTTOBRE 2026

Il fatto di sangue avvenuto a Biasca, per il quale la Polizia ha comunicato l’arresto di un diciassettenne siriano, è al centro di un’interrogazione presentata da Daniele Piccaluga a nome del gruppo Lega dei Ticinesi.

Pur richiamando la presunzione d’innocenza e precisando di non voler interferire con il procedimento penale, la Lega chiede al Consiglio di Stato di fare chiarezza su diversi aspetti: la gestione e l’accompagnamento delle persone straniere che manifestano comportamenti violenti, la prevenzione della violenza giovanile e l’efficacia dello scambio di informazioni tra autorità giudiziarie, Polizia, servizi della migrazione e strutture di accoglienza.

Secondo il gruppo leghista, “l’accoglienza comporta il rispetto delle nostre leggi” e la tutela della popolazione e la prevenzione della recidiva devono rappresentare delle priorità. L’interrogazione chiede inoltre al Governo di fornire dati che consentano di quantificare il fenomeno, distinguendo tra criminalità transfrontaliera, reati commessi da cittadini stranieri residenti e persone appartenenti al settore dell’asilo.

Le domande al Consiglio di Stato:

Situazione della persona arrestata.  Nei limiti delle informazioni comunicabili e della tutela del minorenne, quale titolo di soggiorno possiede il giovane indicato nell’articolo?

Da quanto tempo si trova in Svizzera e in Ticino?

È inserito nel settore dell’asilo e, in caso affermativo, quale autorità ne ha disposto l’attribuzione al Cantone?
Precedenti segnali di rischio. Senza entrare negli accertamenti penali in corso, è possibile indicare se, prima dell’episodio, le autorità o i servizi competenti avessero ricevuto segnalazioni di comportamenti violenti, minacce o altri elementi di rischio?

Quali procedure d’intervento sono previste in simili circostanze?
Accompagnamento dei minorenni. Quali controlli, forme di accompagnamento e misure di prevenzione sono previsti per i minorenni stranieri inseriti nel settore dell’asilo, distinguendo fra accompagnati e non accompagnati? Come viene verificata l’efficacia di tali misure?


Dimensioni del fenomeno. Per gli ultimi cinque anni e per il 2026, fino all’ultimo dato disponibile, quanti imputati sono stati registrati in Ticino per reati violenti?

Si chiede una ripartizione per maggiore o minore età, cittadinanza, residenza e, dove disponibile, statuto di soggiorno, distinguendo residenti permanenti, persone del settore dell’asilo e non residenti. Si chiede inoltre di distinguere questi dati dalle condanne definitive.


Recidiva e prevenzione. Quali dati sono disponibili sulla recidiva per reati violenti nelle categorie indicate? Come vengono individuate e seguite le persone che presentano un rischio concreto di reiterazione?
Coordinamento fra autorità. Le attuali procedure assicurano che le informazioni rilevanti per la sicurezza siano trasmesse tempestivamente fra polizia, autorità giudiziarie, servizi della migrazione, autorità di protezione e strutture d’accoglienza? Il Governo ravvisa lacune operative o normative?


Conseguenze sul soggiorno. In presenza di reati gravi o reiterati, quali verifiche vengono avviate sul diritto di soggiorno e quali misure possono essere adottate? Si chiede di distinguere fra maggiorenni e minorenni e fra provvedimenti penali e amministrativi.


Esecuzione degli allontanamenti. Negli ultimi cinque anni, quante persone condannate per reati violenti sono state effettivamente allontanate dalla Svizzera nell’ambito di procedure seguite dalle autorità ticinesi? Quanti provvedimenti restano ineseguiti e per quali principali motivi?


Risorse e costi. Polizia, giustizia minorile e servizi incaricati della gestione delle persone a rischio dispongono di risorse sufficienti? Quali costi supplementari riconducibili a questi interventi sono quantificabili e quale quota viene assunta dalla Confederazione?


Richieste a Berna e interventi cantonali. Quali misure concrete intende adottare il Consiglio di Stato per rafforzare la prevenzione e la protezione della popolazione? Quali richieste intende rivolgere alla Confederazione in materia di controlli, gestione dei casi violenti, esecuzione degli allontanamenti e copertura dei costi? Con quali tempi?
 
 

Potrebbe interessarti anche

POLITICA

Asilanti dal Maghreb, 8 su 10 accusati di reati. Tonini al Governo: "Non è razzismo chiedere sicurezza!"

POLITICA

Leventina nel traffico, la Lega torna all’attacco sulla CUPRA

POLITICA

AIL, l’MPS porta il caso in Gran Consiglio: “Quali garanzie per l’interesse pubblico?”

POLITICA

Caso Gobbi, punto per punto le risposte del Governo a Dadò. La Lega: "Nulla cosmico"

POLITICA

Risse, molestie, schiamazzi. Speziali a raffica sugli asilanti in Città Vecchia

CRONACA

Cassa malati, il rincaro rallenta ma il salasso resta. I partiti: "Ora bisogna intervenire sui costi"

In Vetrina

IN VETRINA

Fortezza Home, sentirsi a casa anche per pochi mesi

05 OTTOBRE 2026
IN VETRINA

Sergio Morisoli: Governo tutti a casa? Il caso Zali, il Centrodestra. E su Carobbio...,

11 SETTEMBRE 2026
IN VETRINA

Eventi su misura, il lusso invisibile dell’organizzazione

10 SETTEMBRE 2026
IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026
IN VETRINA

A San Bernardino gastronomia... sotto le stelle. Torna la rassegna Alpine Gourmet

02 LUGLIO 2026