Per cui, il numero di candidati è sceso vorticosamente, lasciando in corsa il frontaliere poi scelto, una cittadina svizzera e una persona col permesso B, tutti e tre già attivi presso l'OSC. Una volta sentiti per un colloquio, è stato deciso di optare per l'uomo col permesso G perché, secondo la stuttura, possiede dei requisiti migliori, ovvero si è diplomato nel 2006, lavora all'OSC dal 2007, ha un Master in Advanced Studies in Clinica Generale presso la SUPSI, come richiesto dal bando di concorso, sta conseguendo un Master universitario di primo livello in Management per il coordinamento delle professioni sanitare ed è anche infermiere insegnante.