Politica
31.10.2018 - 13:590
Aggiornamento : 17:35

Scandalo OSC, Robbiani contro tutti, dalla direzione al DSS. "Situazione allucinante"

Il leghista aveva promesso un'interrogazione e in poche ore l'ha inviata. "È una vergogna che deve finire subito, mette in pericolo i pazienti e le famiglie che vanno al parco"

MENDRISIO – Ha ammesso di essere furibondo, e in poche ore ha preparato un’interrogazione infuocata. “Ma che sanità psichiatrica pubblica stiamo proponendo ai pazienti costretti a subire una situazione allucinante? Non possiamo accettare oltre questo scempio, questa dimostrazione di totale incapacità di gestire un ospedale complesso come quello dell’OSC. È una vergogna, lo ribadisco forte e chiaro: una vergogna che deve finire subito!”, tuona Massimiliano Robbiani.

I servizi nostri e di tio.ch hanno messo in evidenza lo spaccio all’interno della Clinica Socio Psichiatrica di Mendrisio. “Lo spaccio selvaggio di sostanze stupefacenti nel parco dell’Ospedale neuropsichiatrico di Mendrisio è noto non solo da stamattina, quando la stampa lo ha dimostrato con immagini e fatti incontestabili, ma da decenni. Sapere, però, non significa che si debba accettare. A maggior ragione se il parco, negli anni, è diventato un luogo in cui si ritrovano le famiglie con i loro bambini”, scrive il leghista.

“È vergognoso che l’illegalità sia tollerata dalla direzione dell’ospedale, dalla direzione dell’OSC e dalla direzione del Dipartimento competente. Questa è una situazione scandalosa che mette in pericolo i pazienti, che non contribuisce ad un percorso terapeutico di recupero, che va contro la dignità di chi invece in quell’ospedale vorrebbe curarsi”, affonda, chiamando in causa il DSS.

“È un degrado accettato per inerzia, per mancanza di voglia di agire. Com’è possibile che spacciatori noti entrino nei padiglioni a vendere sostanze illegali? Il personale non ne è consapevole? E se ne è consapevole è forse costretto ad accettarlo perchè non ci sono i mezzi per evitarlo? Come mai non si è pensato ad introdurre controlli, un servizio di sorveglianza, un pattugliamento costante? E non bisogna abbassare gli occhi nemmeno di fronte alla rivendita da strozzini di alcolici e super alcolici, acquistati nei negozi vicini e rivenduti a prezzi esorbitanti da pazienti ad altri pazienti”, prosegue, prima di chiedere:

"• Il DSS è consapevole di quello che sta succedendo, e non solo da oggi, all’interno e all’esterno dell’OSC di Mendrisio?

• La direzione dell’OSC ha mai preso dei provvedimenti concreti per poter arginare questo degrado vergognoso?

• Il DSS è stato avvisato da parte della direzione dell’OSC di quello che giornalmente capita, ovvero, spaccio di droga e di sostanze alcoliche?

• Il DSS vista la grave situazione non intende destituire tutta la direzione dell’OSC, capace solo di prendere lo stipendio ma non di gestire una struttura ospedaliera?

• Com’è possibile che spacciatori noti entrino nei padiglioni a vendere stupefacenti? È un ospedale o un mercato della droga legalizzato?

• Il personale dell’OSC si è arreso a questa situazione che si protrae da parecchi anni o, per forza di cose, non sa più come comportarsi, anche perchè la direzione non fa praticamente niente?

• Come mai non si è pensato ad introdurre controlli, un servizio di sorveglianza, un pattugliamento costante?

• Non solo droga, ma pure bevande alcoliche venduto illegalmente a prezzi più che raddoppiati. Il DSS è pure al corrente di questa situazione? Se si, come intende agire?"

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