Politica
18.07.2019 - 15:280
Aggiornamento : 17:08

Ed è subito... polemica. Il PS: "Plein, non c'è niente da ridere. Rispetti la legge"

Non sono passate inosservate le parole dell'imprenditore. "L'ispettorato sul lavoro protegge lavoratrici, lavoratori e datori di lavoro onesti contro chi non rispetta le regole. E chi non lo fa non se la può cavare con un mazzo di rose"

LUGANO – Le ultime parole di Philipp Plein, imprenditore che ha già fatto tanto parlare di sé in Ticino, non sono passate inosservate. “Lavorerò giorno e notte per il Monza… ma in Ticino non succede mai niente dopo le 22 e così finisco sui giornali”, ha detto durante la conferenza stampa di presentazione della sua partnership col Monza.

E il PS lo ha subito avvisato: rispetti le regole. “Non c’è niente da ridere: Plein rispetti la legge sul lavoro come fanno gli imprenditori onesti”.

“Le provocazioni di Plein non sono solo fine a se stesse, che si parli di lui purché se ne parli, ma servono a spingere più in là il limite dell'accettabile. Noi diciamo no”, si legge sul profilo Facebook dei socialisti.

“I casi di abusi, usura e sfruttamento non sono isolati, ma si moltiplicano negli ultimi anni. Non c'è niente da ridere: il diritto del lavoro va rispettato in uno Stato di diritto come il nostro. L'ispettorato del lavoro protegge lavoratrici, lavoratori e imprenditori onesti contro la concorrenza sleale di chi non rispetta le regole e le leggi. E chi non li rispetta non se la può cavare con un mazzo di rose, per quanto bianche siano”, termina, in riferimento alle ormai note rose bianche inviate a Marco Borradori.

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