TRIBUNA LIBERA
Bellinzona “spendacciona”: 5 raccomandate e 30 franchi per annullare le candidature alle Comunali. Non bastava un’email?
Valentina Mühlemann , candidata di Avanti con Ticino&Lavoro e Più Donne: “Anche le piccole spese fanno la differenza per le casse comunali. Invece che tagliare le attività scolastiche, perché non spendere le risorse pubbliche in maniera più oculata?”
TiPress/Davide Agosta

di Valentina Mühlemann *

Come tutti gli altri candidati, anche noi di Avanti con Ticino&Lavoro e Più donne, lo scorso 22 gennaio, abbiamo depositato presso la Cancelleria comunale di Bellinzona le nostre liste. Al fine di poter presenziare alle elezioni del 14 aprile abbiamo raccolto le firme dei proponenti; erano necessarie 30 sottoscrizioni, ne abbiamo presentate una settantina. In caso di stralcio di alcune di queste, è necessaria una notifica al primo proponente. In data 26 gennaio sono state recapitate ben CINQUE raccomandate in cui figurava su ognuna l’annullamento di una sola firma e la motivazione.

I conti sono presto fatti: il Comune di Bellinzona ha speso per questa operazione circa 31 franchi; considerato che non saranno state recapitate solo al nostro Movimento, ci domandiamo a quanto corrisponda l’entità della spesa. Mi sono informata presso i candidati di altri Comuni, e ho appreso che tutti hanno ricevuto un’unica comunicazione, chi per e-mail e chi per lettera affrancata posta A.

Il Comune di Bellinzona non poteva fare lo stesso? Era necessario mandare 5 invii raccomandati? A questo punto mi viene da chiedermi se al posto di tagliare attività scolastiche fondamentali, quali il pattinaggio e la settimana bianca nelle scuole elementari, non si possa rivedere come si spendono i soldi dei cittadini e ottimizzare così l’impiego delle risorse finanziarie in maniera più oculata. Questo permetterebbe, ad esempio, di non sottrarre ai bambini momenti preziosissimi di formazione oppure di utilizzare i fondi per questioni prioritarie all’interno del Comune e dei suoi quartieri.

Comprendo che 30 franchi non cubano sul bilancio del Comune, ma tante piccole spese di qua e di là, potrebbero fare una discreta differenza per le casse comunali.

 
* Candidata per Avanti con Ticino&Lavoro e Più Donne al Municipio e al Consiglio comunale di Bellinzona

Potrebbe interessarti anche

CANTONALI 2023

Prima proiezione, Marchesi insidia Zali. E vola Avanti con Ticino&Lavoro

CANTONALI 2023

Ecco la nuova faccia del Gran Consiglio

TRIBUNA LIBERA

Amalia Mirante: “Servizio pubblico... ma non per tutti”

SANITÀ

Cure a domicilio, costi alle stelle e mercato selvaggio. Gli Spitex pubblici: “Il Cantone intervenga”

CANTONALI 2023

Nuova proiezione, Zali dovrebbe spuntarla su Marchesi

TRIBUNA LIBERA

In Gran Consiglio è già Natale: "Ci saranno 75 milioni di generosi pacchi regalo"

In Vetrina

IN VETRINA

OCST: “La povertà che non si vede: anche nei paesi ricchi cresce il divario”

24 MARZO 2026
IN VETRINA

Scoprire il futuro con le proprie mani: Gehri Rivestimenti apre le porte ai giovani

23 MARZO 2026
IN VETRINA

InGrado: “L’AI come diario segreto. Il sollievo che può diventare gabbia”

17 MARZO 2026
IN VETRINA

OCST, “il Lavoro” cambia volto: nasce la rivista trimestrale

11 MARZO 2026
IN VETRINA

Hotel Belvedere Locarno, la sostenibilità come visione quotidiana

08 MARZO 2026
IN VETRINA

“Sicuri in acqua – Un tuffo nella prevenzione” torna allo Splash e Spa Tamaro

03 MARZO 2026