"Quanto accaduto riporta alla memoria i drammatici fatti di Leontica dello scorso luglio, quando tre agenti erano rimasti feriti a seguito di una violenta esplosione"

di Giorgio Fonio *
Il Sindacato OCST Funzionari di Polizia esprime profonda solidarietà ai due agenti della Polizia cantonale rimasti feriti ieri sera nel grave incidente sull'autostrada A2. A loro e alle loro famiglie rivolgiamo un pensiero di sincera vicinanza, con l'augurio di una pronta guarigione.
Quanto accaduto riporta alla memoria i drammatici fatti di Leontica dello scorso luglio, quando tre agenti erano rimasti feriti a seguito di una violenta esplosione.
Due episodi diversi che evidenziano una realtà preoccupante: la professione di agente di polizia comporta rischi importanti, spesso imprevedibili, che possono mettere seriamente in pericolo la vita di chi protegge la popolazione.
La società cambia, diventa più complessa e con essa evolvono il lavoro di polizia e i rischi che lo accompagnano. Una situazione che impone una riflessione sulla sicurezza degli agenti, sulla formazione e sugli strumenti a loro disposizione.
Chi aggredisce o mette deliberatamente in pericolo la vita di un agente non colpisce soltanto una persona, ma attacca anche lo Stato e le istituzioni che rappresenta. Per questo il Sindacato OCST Funzionari di Polizia sostiene tutte le proposte che vogliono rafforzare la tutela penale delle forze dell'ordine, anche attraverso un inasprimento delle pene per chi ne minaccia intenzionalmente l'incolumità.
In questo contesto, l'approvazione da parte del Parlamento di una mozione, che propone di estendere da 24 a 48 ore l'arresto provvisorio di polizia, rappresenta un segnale positivo. Anche nel dibattito parlamentare sono emerse le crescenti difficoltà operative delle forze dell'ordine e sono stati ricordati gli agenti feriti durante episodi di violenza. Occorre adeguare gli strumenti a disposizione della polizia a una realtà sempre più complessa.
Dietro ogni divisa c'è una persona, una famiglia e qualcuno che aspetta il suo ritorno a casa. Una dimensione umana che non deve essere dimenticata.
Proprio a questo tema sarà dedicato un momento dell'assemblea OCST Funzionari di Polizia del 26 novembre 2026, durante la quale, attraverso le testimonianze di alcuni agenti, affronteremo l'evoluzione dei rischi professionali e le preoccupazioni dei loro familiari.
La sicurezza di chi garantisce la sicurezza degli altri deve essere una priorità concreta per le istituzioni e per tutta la società.
Il nostro pensiero resta rivolto ai colleghi feriti, alle loro famiglie e a tutte le donne e gli uomini della Polizia che ogni giorno svolgono il proprio servizio con professionalità e senso del dovere.
* segretario OCST Polizia