GINEVRA - Vince, seppur solo ai rigori, nel suo debutto sulla panchina del Lugano. D'altronde, di più Greg Ireland non poteva fare, essendo stato scelto solo ieri. La sfida di Ginevra è finita 3-2.In power play, è stato il Ginevra a sbloccare la situazione dopo appena 3' con Spaling. Il Lugano ha saputo non abbattersi e trovare in fretta il pari con Bertaggia, ma Spalling a 3' dalla sirena ha ridato il vantaggio ai padroni di casa, complice un po' di fortuna. Nel secondo tempo i bianconeri sono rientrati sul ghiaccio determinati a rimontare ancora una volta, rendendosi più volte pericolosi davanti al portiere avversario. Non vi è stata però nessuna rete, e si è andati alla nuova pausa con Ginevra sempre in vantaggio. Stesso copione nel terzo tempo, con il Lugano che però ha trovato finalmente il pari al 56' con Sannitz, dopo molta pressione e svariati tentativi. Dopo il gol, gli uomini di Ireland non hanno saputo sfruttare un momento abbastanza lungo in cinque contro tre. Anche ai supplementari si mangiano le mani, perché Klasen ha sprecato il 3-2, e hanno tremato a un secondo dalla fine, quando Merzlinkins ha saputo ipnotizzare su rigore Gerbe. Infine, i rigori sono serviti per decidere il vincitore, e le realizzazioni di Fazzini, Klasen e Brunner hanno portato al Lugano una vittoria che fa bene soprattutto al morale.