CRONACA
“Mai più Ticino”, l’ira di Sgarbi fermato in dogana
Il critico d’arte è stato fermato in dogana e si è sfogato ‘a modo suo’ sui social in un video (poi rimosso)

CHIASSO – “Mai più Svizzera, mai più Ticino”. Il critico d’arte Vittorio Sgarbi si è rivolto così ai followers in un video pubblicato nelle scorse ore e poi rimosso. Sgarbi è stato fermato in dogana a Chiasso e per questo motivo non vuole fare ritorno in Ticino. “Si può stare nella vita senza andare in Svizzera. Mi dispiace per il mio amico Mario Botta”.

Sgarbi aveva spiegato che la vicenda si è conclusa con una multa di 500 franchi. La polizia ha confermato precisando che l’autista di Sgarbi ha azionato un lampeggiante per superare una serie di auto ferme in colonna.

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