CRONACA
‘Sgarbi’ ticinesi. Il critico d'arte rincara la dose: "Polizia bugiarda e prepotente"
Il critico d’arte torna ad attaccare la polizia: “Bugie. Io stavo leggendo e non abbiamo sorpassato nessuno”

CHIASSO – Non si placa la furia di Vittorio Sgarbi contro il Ticino e la polizia (vedi articoli correlati). Il critico d’arte è tornato sulla vicenda pubblicando due video sui propri canali social. Secondo Sgarbi, “la polizia è stata prepotente, arrogante e pure bugiarda. Non stavamo sorpassando nessuno”. Sgarbi, ricordiamo, è stato fermato e multato per aver abusivamente utilizzato i lampeggianti blu.

“Io stavo serenamente leggendo, non ho superato nessuno. Non sapevo che i lampeggianti fossero accesi e il mio autista è una persona di grande misura e intelligenza. Non abbiamo superato nessuno”.

Secondo la versione di Sgarbi, gli agenti ticinesi “mi hanno trattato da criminale. Mi hanno ordinato di stare zitto, fermo e seduto. Non sono stati cortesi”.

 

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