Il consigliere agli Stati assumerà la presidenza cantonale ad interim fino a dopo le elezioni federali. In dieci anni il partito è cresciuto dal 5 a oltre il 15%

Sarà Marco Chiesa a raccogliere il testimone di Piero Marchesi alla presidenza dell’UDC Ticino. La Direttiva cantonale, riunitasi il 19 agosto, proporrà infatti agli organi competenti di affidare ad interim la guida del partito al consigliere agli Stati.
Marchesi ha comunicato l’intenzione di lasciare la carica in vista del suo prossimo ingresso in Consiglio di Stato ed è stato lui stesso a indicare il nome di Chiesa come proprio successore. La nomina formale avverrà durante un Congresso straordinario. L’ex presidente nazionale guiderà il partito cantonale fino a dopo le prossime elezioni federali.
Per la Direttiva, l’esperienza maturata da Chiesa nei quattro anni trascorsi alla testa dell’UDC Svizzera consentirà di assicurare al partito continuità, compattezza e autorevolezza in una fase politica particolarmente importante.
Con l’uscita di scena di Marchesi si chiude una presidenza durata più di un decennio e coincisa con una forte crescita elettorale: l’UDC è passata da circa il 5% delle cantonali del 2015 a oltre il 15% delle elezioni federali del 2023. Il partito lo ha ringraziato per il lavoro svolto, augurandogli buon lavoro per il nuovo incarico governativo.