Cronaca
29.10.2017 - 11:110
Aggiornamento : 21.06.2018 - 14:17

Il Ticino della notte si tinge di rosso. Ancora un accoltellamento, questa volta al Vanilla

Un 18enne bulgaro residente nel Locarnese è stato accoltellato poco dopo le 2 al Vanilla di Riazzino: le ferite sono gravi ma la sua vita non è in pericolo. Arrestate otto persone, si sta cercando di capire chi ha inflitto il colpo

RIAZZINO – Una settimana dopo l’accoltellamento di Lugano, ecco una nuova rissa, un nuovo coltello, ancora arrestati e un ferito. Ancora una volta, fuori da una discoteca. Il Ticino della notte sprofonda nell’incubo.

I fatti: come comunicano Polizia e Ministero Pubblico, poco dopo le 2 in una discoteca in via Cantonale a Riazzino vi è stata una rissa con accoltellamento che ha visto coinvolte una decina persone, di cui otto fermate.

Stando ad una prima ricostruzione e per cause che l'inchiesta di polizia dovrà stabilire, l'alterco ha avuto luogo al primo piano dell'esercizio pubblico (si tratta del Vanilla di Riazzino).

Nel corso della rissa, sedata dall'intervento della sicurezza del locale, un 18enne cittadino bulgaro residente nel Locarnese ha riportato una seria ferita, infertagli da tergo con un coltello. La sua vita non è in pericolo.

Sono in corso accertamenti per chiarire chi tra i fermati ha inferto la coltellata.

Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia cantonale, della Polizia della città di Locarno, della Polizia intercomunale del Piano, Guardie di confine e i soccorritori del Salva. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Zaccaria Akbas.

Al momento non saranno rilasciate ulteriori informazioni sull'indagine.
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